Piazza del Mercato torna a chiamarsi Renga

RIESE. Piazza del Mercato tornerà a chiamarsi nuovamente Borgo Renga: l'area a sud del vecchio municipio torna alle origini grazie anche all'impegno di un comitato nato apposta per far rivivere l'antico toponimo. Un nome che di fatto è un pezzo di storia popolare: la renga infatti è la versione dialettale di aringa, un pesce poco costoso di cui, in passato, si cibavano gli abitanti del borgo, dopo averlo debitamente appeso al soffitto e tentando di intingervi "al volo" una fettina di polenta, che veniva insaporita in questo modo: almeno non sapeva solo di polenta. Sinonimo di povertà, il nome del borgo non esprimeva quindi quarti di nobiltà: ma i suoi abitanti, molti dei quali emigrati all'estero, sono sempre stati caparbi nel migliorare il loro status sociale e orgogliosamente andavano fieri del luogo da dove arrivavano.Una quindicina di anni fa con la trasformazione dell'ex municipio in centro culturale e la risistemazione dalla piazza retrostante, il vecchio nome sembrava destinato all'oblio, ma non è stato così. «La nuova/vecchia intitolazione è un gesto importante dal punto di vista della memoria storica e sociale del paese - spiega il sindaco Matteo Guidolin - e rende implicitamente un tributo a tutti coloro che sono nati nel borgo, a coloro che ci hanno vissuto e a coloro che ancora ci vivono».Ma non si tratterà solo di cambiare un cartello agli angoli della strada: la cerimonia che si terrà domenica prossima alle 11.30 sarà anche una festa dove si evidenzierà la storia di questa zona, con molteplici testimonianze fotografiche dell'antico Borgo, percorsi cartografici che focalizzano gli stadi della sua urbanizzazione, testimonianze scritte che raccontano fatti e soprattutto personaggi. Una festa con un momento conviviale dove il piatto d'onore sarà ovviamente la renga. --D.N.