Lettera in commissione per salvare l'ospedale

MONTEBELLUNA. Niente audizione in commissione regionale sanità? E allora il comitato permanente per la salvaguardia dell'ospedale di Montebelluna ha inviato per iscritto a tutti i componenti della commissione quanto avrebbe detto a voce. Ossia che «la vastità del territorio servito dal presidio ospedaliero di Montebelluna esige che esso abbia tutti i reparti previsti da un ospedale "spoke" per acuti, così come garantito agli altri ospedali cui è riconosciuto questo status a cominciare da Conegliano ma anche Feltre, Cittadella, Dolo per fare altri esempi». E aggiunge: «Vogliamo innanzitutto una cardiologia di serie A per acuti e non meramente riabilitativa perché non garantirebbe nemmeno la presenza h 24 di un cardiologo. Urgono chirurgia vascolare e il servizio di reperibilità anestesiologica quanto mai necessarie in supporto all'attività del pronto soccorso, per non parlare dell'assenza della neurologia». --E.F.