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loria. Adriano Garbossa, l'ex presidente del Loria Calcio 96 accusato dalla Procura di Treviso di violenza sessuale nei confronti di giovanissimi ragazzini, è stato sanzionato da Tribunale Federale Territoriale con cinque anni di inibizione a svolgere ogni attività in seno alla Figc. Alla società Calcio Loria 96 è stata invece data un'ammenda di 2.500 euro a titolo di responsabilità diretta degli illeciti addebitati al suo presidente.la giustizia sportivaGarbossa era stato chiamato a «rispondere della violazione del dovere fatto a ciascun soggetto dell'Ordinamento federale di comportarsi in ogni rapporto comunque riferibile all'attività sportiva secondo i principi di lealtà, probità e correttezza». Lo accusano di «avere, in più occasioni, dal 2015 sino all'aprile del 2018, abusando della qualità di presidente della Società Calcio Loria 96, costretto sette giovani calciatori, tutti minorenni, a compiere e a subire atti sessuali». Garbossa non si è mai presentato per difendersi e ora gli è arrivata l'inibizione di cinque anni.l'inchiestaDopo due incidenti probatori prosegue in tribunale l'inchiesta aperta dopo la denuncia di alcuni ragazzini nei confronti del dirigente sportivo del Loria Calcio cui la Procura contesta il reato di violenza sessuale. La difesa dell'uomo, rappresentata dall'avvocato Vincenzo Arcidiacono, vuole ora capire il grado di attendibilità di testimonianze rese ormai a diversi mesi di distanza dai fatti contestati. Garbossa da qualche tempo non è più agli arresti domiciliari ma è sottoposto all'obbligo di firma. i ragazziniL'incidente probatorio serve ad acquisire come fonti di prova le testimonianze dei giovanissimi calciatori. Il dirigente continua a confermare la sua versione dei fatti: ha affermato di non riconoscersi nelle accuse che gli ha mosso la Procura e ha sottolineato come le contestazioni facciano invece riferimento a normali comportamenti che si tengono all'interno di uno spogliatoio e che, a suo dire, i bambini si sarebbero condizionati tra di loro.le denunceAll'incidente probatorio era presente il giudice delle indagini preliminari Angelo Mascolo e le domande sono state poste da una psicologa. Il tutto è volto a verificare l'attendibilità delle denunce dei ragazzini. Inizialmente erano stati tre i casi che avevano portato all'arresto di Garbossa, il 57enne presidente del Calcio Loria 96: la notizia del procedimento giudiziario aveva portato infatti ad approfondire i rapporti che intercorrevano tra lui e gli atleti e sarebbero emersi altri episodi di atteggiamenti strani nei loro confronti. Casi che ovviamente devono essere valutati con tutte le dovute cautele dagli inquirenti per capire se sono ravvisabili anche qui le terribili accuse cui l'uomo deve rispondere. le famiglieA volerci vedere chiaro sono soprattutto le famiglie dei piccoli calciatori che in questi giorni si stanno continuando a rivolgersi alle forze dell'ordine per capire meglio il terremoto che ha scosso il mondo del calcio di Loria, ma non solo. --Giorgio Barbieri