Ruba con una bimba di 11 anni nomade arrestata al Famila

villorba. Va a rubare con una bimba di 11 anni affermando che è sua figlia, nomade venticinquenne arrestata dai carabinieri nella serata di mercoledì.L'operazione è scattata verso le 18.30: i militari del nucleo radiomobile di Treviso hanno messo le manette ai polsi, per furto aggravato, una nomade 25enne, F.S., di origine romena e senza fissa dimora, con precedenti specifici. La donna, che si trovava in compagnia di una bambina di 11 anni che diceva di essere la figlia, dopo aver manomesso il congegno anti-taccheggio si impossessava di alcuni capi di abbigliamento nonché di prodotti per l'igiene personale del valore complessivo di 320 euro.Dopo l'arresto la donna è stata trattenuta nelle camere di sicurezza del comando di via Cornarotta in attesa di comparire davanti al Tribunale per il processo per direttissima che si è svolto ieri mattina e ha portato il giudice ad emettere una condanna a quattro mesi di reclusione. Viste le tante condanne pregresse la 25enne rimane per ora rinchiusa in carcere. La minore, invece, è stata affidata a familiari conviventi. La refurtiva è stata restituita al proprietario.Nei mesi scorsi i carabinieri avevano invece arrestato per furto aggravato in concorso una minorenne rom di 17 anni, già nota alle forze dell'ordine, e avevano denunciato per lo stesso reato nonché per evasione dai domicliari una rom 34enne. Le due donne avevano forzato la porta d'ingresso e si erano introdotte in un'abitazione di Montebelluna riuscendo a rubare 80 euro e dileguarsi, scappando a piedi. Fuga inutile, visto che erano state notate da alcuni residenti che avevano subito allertato i carabinieri riferendo che, la 34enne, scappava con un neonato tra le braccia. Poco dopo le due rom erano state rintracciate: la minore era stata arrestata, mentre la 34enne , evasa dagli arresti domiciliari, era stata diffidata a presentarsi presso il Comando di Polizia competente per il ripristino della misura cautelare.A Susegana invece un donna aveva approfittato della pausa pranzo per tentare il furto nella tipografia, ma rta stata sorpresa e bloccata da dipendenti e titolari. Una diciannovenne, italiana di origini nomadi, incinta di pochi mesi, era stata fermata dalla polizia mentre stava rubando all'interno della stamperia Cursi. Erano circa le 13 ed i dipendenti erano saliti al piano superiore per pranzare. La ragazza aveva aperto il cancello e quindi il portone della tipografia al piano terra, intrufolandosi prima nell'ufficio e poi rovistando negli armadietti dei dipendenti. --