«Finalmente sono tornato in vasca» Manuel Bortuzzo inizia la riabilitazione

ROMA. Manuel Bortuzzo è tornato a casa. Non a Morgano dove abitava prima del trasferimento a Roma, ma in vasca. L'acqua è quella della piscina interna del centro spinale della fondazione Santa Lucia di Roma. Qui il nuotatore trevigiano si trova da alcune settimane per affrontare la neuroriabilitazione a seguito delle lesioni riportate al midollo spinale - che gli hanno precluso l'utilizzo delle gambe - per la sparatoria avvenuta nel quartiere dell'Axa in cui, nella notte del 3 febbraio scorso, è rimasto gravemente ferito.Al Santa Lucia, dov'era arrivato dopo il ricovero all'ospedale romano del San Camillo, ieri, Manuel ha scritto un altro inizio. Positivo, come si è dimostrato fin dai primi attimi in cui, risvegliandosi in terapia intensiva, aveva sussurrato a mamma Rossella: «non piangere, ce la faremo». Ieri Manuel è tornato infatti a fare ciò che più ama: nuotare. Il tutto, ad aggiungere magia al momento poco più di un mese dopo la sparatoria, in un giorno speciale cioè il compleanno di Martina, la sua fidanzata. La ragazza che era con lui quella drammatica sera. La giovane a cui ha detto «ti amo» proprio da lì, a terra, poco dopo essere stato colpito. «Ciao ragazzi, finalmente sono tornato in vasca: è un'emozione bellissima», dice Manuel in un video sui social e rilanciato da migliaia di contatti subito dopo le bracciate in corsia, «oggi (ieri ndr.) è partita la mia riabilitazione in acqua. Mando un saluto a tutti, ci vediamo presto».Poche parole, ma ancora una volta con il sorriso stampato sulle labbra. D'altronde il centro romano specializzato della fondazione Santa Cecilia era stato scelto in accordo tra medici, specialisti e famiglia non solo per la professionalità del personale, tra i migliori in Italia, ma anche per la presenza di una grande piscina in cui svolgere parte della riabilitazione. «L'acqua è il suo habitat naturale e siamo convinti lo aiuterà, soprattutto dal punto di vista psicologico, ad affrontare al meglio il lungo percorso che ha intrapreso», il commento di papà Franco Bortuzzo, che sta facendo la spola tra Roma e la Marca. «Bracciata dopo bracciata... finalmente a casa», ha scritto Manuel sul suo profilo Instagram, sempre postando il video (visualizzato in meno di un'ora da quasi 30 mila persone). Il tutto a qualche giorno da un altro video postato sul profilo Instagram dal ragazzo, ma meno recente. Era stato infatti girato prima della sparatoria, sempre in piscina. Si tuffa, mostra i muscoli. E con la grinta che l'ha contraddistinto dal primo giorno ha scritto: «L'obiettivo? È tornare così».Manuel, ieri, indossava la cuffia dell'azzurro Gabriele Detti, bronzo olimpico con cui si allenava al polo federale di Ostia - e di cui è particolarmente amico - prima di quella tragica serata all'Axa. Una sparatoria che gli ha provocato la paralisi agli arti inferiori. A seguito delle indagini sono stati arrestati per tentato omicidio - e hanno confessato - il 24enne Lorenzo Marinelli e il 25enne Daniel Bazzano. E se ieri ha festeggiato nella sua stanza del Santa Lucia il compleanno della fidanzata, nei prossimi giorni riceverà una visita speciale, quella del sindaco di Morgano, Daniele Rostirolla: «Gli porterò l'incitamento e il sostegno di tutta Morgano». --Alessandro Bozzi Valenti