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la corsa podisticaUna città colorata dai sorrisi e dalla voglia di correre e divertirsi dei bambini e dei ragazzi. Ieri mattina Conegliano si è risvegliata con 1400 alunni pronti a far festa praticando sport all'aria aperta, con lo spirito più profondo, quello di gruppo. «Anche un modo per mettersi in gioco, per dare un supporto, come classe, a quel compagno a cui la corsa non piace tanto, quel ragazzo che non si sente portato, ma che coinvolto dai propri compagni, sceglie di provarci», come ha raccontato un'insegnante del liceo Marconi. Oltre lo sport, scuola di vita. Oltre una classifica, l'inclusione. Questi e tanti altri valori sono quelli veicolati dalla Staffetta Scolastica La Ventuno del Cima, che ha animato via XX Settembre, grazie alla proposta dall'Atletica Silca Conegliano.Fin dalle prime luci dell'alba lo staff organizzativo guidato dal presidente Francesco Piccin ha iniziato l'allestimento per accogliere gli studenti dei nove istituti che hanno aderito (le elementari San Francesco, Kennedy, Scomigo, Rodari e Pascoli, le medie Cima e le superiori liceo Marconi, Itis Galilei e scuola enologica Cerletti).Gli alunni si sono trasformati in veri e propri podisti su strada, gareggiando in una staffetta all'insegna dei 21 minuti. Ogni classe ha avuto a disposizione 21 minuti per percorrere più volte un percorso di 200 metri, con l'obiettivo di "correre" la distanza più lunga possibile. Le squadre che in 21 minuti hanno percorso più metri sono state proclamate Campione Comunale della Staffetta Scolastica "La Ventuno del Cima".Primi posti dunque per la terza A della primaria Maset di Scomigo, la quarta B della Rodari, la quinta A delle Mazzini. Per le medie, vittoria per la prima D e per la seconda D delle Cima. Tra le superiori, dominio dell'Itis Galilei con la prima Dte e la seconda Ate.Per loro premiazioni alla presenza anche del sindaco di Conegliano, Fabio Chies, dell'assessore Claudia Brugioni e del consigliere Leopoldino Miorin. «Anche quella di oggi è stata una bella festa, dove protagonisti sono stati gli studenti», ha concluso Piccin, «si sono divertiti imparando anche tante cose, imparando a fare squadra, a darsi una mano, a collaborare. Certo, abbiamo fatto una classifica, ma la vera vittoria è stata dei nostri ragazzi che hanno vinto tutti insieme».Un bel modo anche per riappropriarsi degli spazi cittadini e vivere la bellezza di Contrada Granda. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI