La Camorra si è infiltrata profondamente nel Veneto

La camorra si è infiltrata in Veneto. Dopo Abano Terme anche Eraclea: il Veneto si è svegliato vulnerabile alla Camorra, così come era successo per la Mafia e la ,ndrangheta.Per molto tempo, clamorosi casi di criminalità mafiosa nel territorio del Nord-Est sono stati considerati sullo stesso piano di un qualsiasi fenomeno delinquenziale, non capendo la natura di una certa corruzione ormai dilagante infiltratasi nell'edilizia, nel riciclo dei rifiuti, nel gioco d'azzardo. Chi invece aveva colto da tempo la pericolosità del radicamento mafioso anche in Veneto e con coraggio ne aveva fatto denuncia, è stato ignorato o pesantemente deriso: testimoni come Saviano, Rosy Bindi, don Ciotti, tanto per citarne alcuni. Casi di connivenza non denunciati, una sottovalutazione strisciante che per lungo periodo ha riguardato tutti: inquirenti, politici, media e pure la società civile.Si, anche i veneti che in nome di una presunta superiorità culturale e di una naturale impermeabilità morale alla criminalità mafiosa, hanno rimosso il fenomeno girando la testa dall'altra parte. Dobbiamo riflettere e agire di conseguenza, nessuna regione d'Italia può ritenersi esente dalle mafie diventate reticolari e profondamente cambiate: vanno combattute senza esitazione, un impegno civile dove l'informazione ha un ruolo determinante. Alla caparbia professionalità dei giornalisti insultati e minacciati da certi signori va espressa tutta la nostra solidarietà e gratitudine: l'indifferenza alle intimidazioni del crimine ci renderebbe complici, quindi colpevoli.Silvano LorenzonMaserada sul Piave