Verso l'Edera Film Festival già 750 film, candidature aperte

Sono già 750, tra lungometraggi, documentari e cortometraggi, i film candidati ad entrare nella rosa dei selezionati per la seconda edizione dell'Edera Film Festival, che quest'anno si terrà nell'omonimo cinema di piazza Martiri Belfiore a Treviso dal 31 luglio al 3 agosto. Manca ancora un mese alla chiusura del bando, prevista per il 31 marzo, e i direttori artistici, Gloria Aura Bortolini, regista, Sandro Fantoni, titolare dell'Edera, e Giuseppe Borrone, storico del cinema, sono in ferventi lavori per definire una scelta di qualità che sia rappresentativa della cinematografia mondiale fatta da giovani registi. I requisiti per partecipare infatti prevedono che le opere cinematografiche siano state realizzate a partire dal 1° gennaio 2017 da registi under 35 (ovvero nati dopo il 1° gennaio 1984) e siano sostenute da produzioni e distribuzioni italiane e internazionali che ne hanno accompagnato i percorsi creativi. Tra i lavori arrivati a Treviso il 20% sono di provenienza italiana, mentre gli altri giungono per lo più da Iran, India, Brasile e Stati Uniti, a cui seguono i film prodotti in America Latina e Europa. Il formato prediletto dai registi under 35, anche per ragioni produttive, è il cortometraggio, a cui segue il documentario e il lungometraggio. Gli organizzatori lanciano inoltre un appello ai giovani autori locali perché approfittino di questo ultimo mese per inviare la propria candidatura e mettere in vetrina i propri film, come già hanno fatto cinque registi trevigiani lo scorso anno. Le opere potranno essere presentate utilizzando le piattaforme indicate nel sito www.ederafilmfestiva.it, oppure inviando la scheda tecnica del film e un link protetto per la visione e il download dell'opera alla mail info@ederafilmfestival.it. L'iscrizione alla selezione è gratuita. Le giurie di professionisti dell'industria cinematografica e di esponenti del mondo della cultura assegneranno un Premio al Miglior Film per ciascuna delle tre categorie in cui è articolato il festiva, a cui si aggiunge il Premio del Pubblico e il Premio "Donne si fa storia" per le registe. --Elena Grassi