I Comuni aiutano gli alluvionati del Piave Soldi alle famiglie

ponte di piave. Per le famiglie alluvionate i Comuni intervengono con i fondi raccolti in questi mesi. Sono ancora in attesa le famiglie delle aree golenali di Salgareda, Zenson e Ponte di Piave dei fondi messi a disposizione dal governo per l'evento eccezionale di fine ottobre dell'anno scorso quando il fiume Piave ha invaso le aree golenali, rischiando di superare gli argini. Il Comune di Salgareda ha già destinato ai 15 nuclei familiari che abitano nella sua area golenale i fondi raccolti, circa 6.500 euro frutto delle donazioni del Comitato Melograno, la Cantina Viticoltori di Ponte di Piave e dalla Sogedin. «Abbiamo già assegnato i contributi alle nostre 15 famiglie», ha spiegato il sindaco Andrea Favaretto, «parliamo di circa 400 euro a famiglia, un contributo che può aiutare i cittadini a pagarsi qualche bolletta o a venire incontro ad altre esigenze. Abbiamo cercato di essere giusti nella divisione dei contributi: chi magari era stato già aiutato da noi ha ricevuto di meno, chi fino ad ora non aveva ricevuto nulla ha avuto il contributo pieno. Speriamo solo che gli indennizzi arrivino prima possibile, queste famiglie non hanno mai chiesto niente, visto quanto è successo è doveroso aiutarli».A breve anche le 22 famiglie di Zenson di Piave otterranno un piccolo contributo grazie ai fondi donati dalla Sogerdin e dalla cantina di Ponte, circa 5mila euro.«I fondi ricevuti li abbiamo messi nel bilancio che approveremo il 5 marzo prossimo, da lì partirà la distribuzione equa tra le 22 famiglie», ha spiegato il primo cittadino Daniele Dalla Nese, «al momento degli indennizzi non abbiamo nessuna notizia, speriamo che l'iter si velocizzi, stiamo parlando di un evento eccezionale che ha duramente colpito il territorio, abbiamo subito dei danni ingenti. Delle nostre famiglie solo sette sono riuscite a rientrare: c'è chi tornerà con la bella stagione e chi ha deciso di lasciare definitivamente l'area golenale, se non il paese di Zenson. Questo è un piccolo contributo, un po' di ossigeno per le famiglie che potrebbero utilizzare la quota per l'acquisto di un elettrodomestico o ciò di cui hanno bisogno».Mentre per quanto riguarda il Comune di Ponte di Piave, il commissario straordinario Pietro Signoriello aveva proposto l'idea di realizzare una sorta di bando per poter cercare di individuare delle forme di contribuzione adeguate per le famiglie e le loro esigenze. --Gloria Girardini BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI