Cartello degli animalisti contro il sindaco Lui: immagini alla Digos

CORNUDA. Sulla bacheca del municipio di Cornuda nella notte è apparso un manifesto animalista per contestare la posizione pro petardi del sindaco Claudio Sartor: un cagnolino in divano con al collo un cartello che diceva: "Sindaco, sa dove può mettere i suoi petardi? Provi ad indovinare", firmato Centopercentoanimalisti.A compiere il blitz una sola persona, ripresa da una delle telecamere di videosorveglianza del municipio. E immagini già trasmesse dal sindaco alla Digos.È stata la contestazione degli animalisti a un sindaco che aveva dichiarato che lui non avrebbe vietato i petardi a Capodanno, anzi ne avrebbe fatto scoppiare qualcuno pure lui. E gli animalisti lo hanno subito messo nel mirino e, assieme al manifesto affisso sulla bacheca del municipio, hanno messo nel loro blog un duro attacco a Claudio Sartor. «Tradizionalmente provocano morti, feriti, invalidità, inquinamento, spreco di denaro. E, soprattutto, traumatizzano animali che vengono terrorizzati e spesso muoiono per la paura o si feriscono cercando di scappare. E, se gli animali domestici andrebbero custoditi al sicuro, gli animali liberi non hanno difesa», attaccano gli animalisti. «Le tradizioni sbagliate e dannose vanno eliminate, questo dovrebbero capirlo anche a Cornuda. Molti sindaci proibiscono o limitano l'uso dei botti. Sartor invece ha dichiarato di spararli lui stesso».«È stato affisso un solo manifesto e ad agire è stata una sola persona, arrivata qui di notte», replica il sindaco Claudio Sartor. «I petardi vengono venduti lecitamente nei negozi e non vedo perché debbano essere vietati se la loro vendita è legale. In ogni caso colui che ha affisso illecitamente il manifesto, perché almeno avrebbe dovuto pagare la tassa sulle affissioni, è stato ripreso da una delle telecamere e le immagini le ho già trasmesse alla Digos. Noto poi che le lettere di protesta sono arrivate da Melzo, da Milano, dalla Maremma, non dalle zone vicine», osserva il sindaco.«Piuttosto che ai petardi, a mio giudizio attenzione deve essere usata per le lanterne cinesi o per i fuochi d'artificio, perché in questo periodo di siccità se vanno a finire nei boschi potrebbero innescare qualche incendio». --E.F.