Senza Titolo

la buona tavolaUna pizzeria d'asporto con pochi tavoli per mangiare sul posto fa pensare di più a un fast food che a un presidio Slow Food, eppure questa è la sommessa vinta a Trevignano da due giovani fidanzati e imprenditori, Andrea Piccolo, 32 anni, e Valentina Zanella, 27 anni. Nel 2013 hanno riadattato un ex officina meccanica in via Cavour. È nato così il "Laboratorio di Pizzesco" una pizzeria principalmente d'asporto. Andrea - che lavora tra forni e pizze da quando aveva 14 anni - e Valentina però hanno una particolare passione per la qualità per cui hanno iniziato l'anno scorso a scegliere materie prime tra i prodotti certificati da Slow Food: l'associazione internazionale no profit impegnata a ridare il giusto valore al cibo, nel rispetto di chi produce, in armonia con ambiente ed ecosistemi. Il loro Laboratorio di Pazzesco è adesso un presidio per almeno una decina di questi prodotti.Spesso in questi casi un'alta qualità porta cuochi e pizzaioli ad atteggiarsi a star. A Trevignano però non è successo nulla di tutto questo. I due titolari sono rimasti umili e i loro prezzi sono al livello delle altre pizzerie. Chi viene a mangiare nel locale ha un sevizio cortese, ma alla mano, e sa che trova solo pizza. Da bere si trovano ottime birre artigianali. Questa formula ha permesso al Laboratorio di Pizzesco di concentrarsi in quello che sa fare meglio: le pizze con i prodotti di slow food appunto, senza perdere risorse in altro. Dopo un anno si può dire che la scommessa è stata vinta. Il Laboratorio è più un luogo di produzione che un locale, uno dei suoi punti di forza è la consegna a domicilio a Trevignano e dintorni. L'andamento dell'attività ha anche permesso l'ampliamento dello staff di altre tre persone oltre i titolari. --Gino Zangrando