Tour ciclisti diabetici Test ed esperienze per studiare il male

LA SFIDAUn'équipe di medici e farmacisti per analizzare i benefici dello sport nella lotta al diabete. È, aspetto non secondario, l'attività di sensibilizzazione su una malattia sempre più diffusa. Perché, citando lo slogan dei promotori, «il diabete si vince insieme». Con questi obiettivi, torna il Tour Ciclisti Diabetici. Stamane in piazza Borsa, alle 8.15, tocca al sindaco Conte alzare il sipario sui 700 km di una corsa sui generis, articolata in sei tappe e con approdo finale l'8 settembre nel capoluogo della Marca. I partecipanti sono sei, tutti diabetici: a guidarli è il dossonese Sergio Busarello, presidente dei Falchi di Tuxon, società con sede a Casier. Il Tour Diabetici attraversa le strade del Nord Est e prevede una frazione inaugurale di 151,6 km con epilogo a Trieste. Domani si proseguirà in direzione opposta, 109 km per collegare la città di San Giusto a Pordenone. Il 5 settembre si arriverà a Feltre dopo 97 km, l'indomani a Bolzano con sosta a Trento (144 km). Le ultime fatiche coincideranno venerdì 7 con la Bolzano-Vicenza (162 km) e sabato 8 con la Vicenza-Treviso (74 km). Il dislivello complessivo è di 6.085 metri. La corsa non è novità assoluta: nel 2016 un gruppo di ciclisti diabetici partì da Tivoli e arrivò a Treviso, mettendo dati clinici ed esperienze a disposizione di medici e associazioni. Oltre al promotore Busarello, pedaleranno l'udinese Andrea Chiandotto con la consorte Erica Vaccari, il milanese Guido Colombo, l'abruzzese Alessio Fresco e il romano Giuliano Priori. Nelle frazioni, saranno affiancati da Francesco Burelli, diabetologo dell'ospedale San Camillo di Treviso, dal farmacista Luca Batacchi, nonché dai tecnici Fci Diego Bragato e Marco Compri. --M.T.