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Da Renzi a SalviniPurtroppo viviamonell'era di MatteoL'Italia sta cadendo a pezzi e, purtroppo, non è solo un modo di dire. Oltre a ponti e a tetti di scuole e chiese, si stanno sbriciolando le poche speranze di assistere all'effettivo cambiamento politico-sociale tanto annunciato ai quattro venti. Tutto si limita a roboanti proclami, infiniti selfie spesso inopportuni, effusioni amorose di cui possiamo fare a meno. Atteggiamenti narcisistici di chi allegramente si dimentica di essere un ministro della Repubblica: viene legittimo dubbio di aver a che fare con un mediocre attore, sopraffatto dall'irresistibile piacere di sentirsi idolatrato da una folla di bavosi fan. È un film già visto che molti avevano dimenticato, così la cruda realtà dei fatti ha pensato bene di rinfrescarci la memoria: da un Matteo siamo passati rapidamente a un altro, diversi tra loro ma molto simili. Rassicura la constatazione che all'orizzonte non sembra profilarsi la figura di un terzo Matteo, sarebbe troppo! Silvano Lorenzon / Maserada sul PiaveLa buona sanità/1Quanta efficienzain Medicina SudSono stato ricoverato in agosto per 20 giorni in Medicina Sud e mi sento di esprimere tutto il compiacimento possibile, benché non fosse un soggiorno di vacanza. Sembrava vivere in una Portaerei, ognuno caratterizzato da una divisa di colore diverso, in base alle sue mansioni ospedaliere e di responsabilità. Staff medico professionale e gentile, infermieri e personale dedito alla cura ed igiene degli ammalati, professionale, disponibile, gentile, e paziente anche con quelli come il sottoscritto, che non è da poco! Visto che spesso si parla di "malasanità'', ritengo doveroso, all'occasione elogiarne i meriti. Grazie di cuore! Fausto Caimmi /Stanza 2, letto 7 La buona sanità/2Il mio cuore al sicurotra le vostre maniCi sono eventi che marcano vistosamente i tuoi dì e ti costringono a riflettere su relazioni e temi diversi dai soliti, a constatare che ci sono giorni ed ore molto diversi da ogni tuo altro. E ti devi accorgere che esistono impensate, splendide persone al di fuori delle tue conoscenze, alle quali è doveroso tu esprima la tua gratitudine per ragioni pur diverse, nel mio caso a tutto il personale della cardiochirurgia del Ca' Foncello di Treviso, a partire dai medici: il garbatissimo Dr. Pantaleo, il dinamico mio "addormentatore" dr. Callegher, il chirurgo dr. Minniti al quale metti letteralmente nelle mani il tuo cuore ma che ti ha rassicurato col suo sguardo dal sorriso di un vivace ragazzo. È però anche a tutto il resto dello staff dl reparto che va la gratitudine e l'apprezzamento - non solo miei -per la sua capacità di farti superare le situazioni di personale imbarazzo della tua. . . "fase infantile" postoperatoria con un tatto, una leggerezza, un'empatia insospettate, dando ai tuoi giorni meno esaltanti il calore di un rapporto umano e la consapevolezza che qualcosa, dopo le tue ore di "non-vita", è cambiato nella tua relazione col tuo prossimo. Una bella lezione. Carlo FassettaLettera al dg dell'UslPrestazione privatacon sovrapprezzoBuongiorno direttore. Mia moglie si è recata presso un centro prelievi per effettuare un esame con prescrizione medica. Precedentemente il sottoscritto aveva consultato, tramite prontuari pubblicati sul sito ulss2, la convenienza tra pubblica e privata professione, deducendo che quest'ultima gli conveniva. Fatto il pagamento e il prelievo, mia moglie torna a casa e scopro che c'è una novità, mai annunciata, mai pubblicata presso i centri prelievi e non inserita nei prontuari. Una cifra variabile per equiparare il servizio pubblico con quello privato. Io reputo che sia una truffa. I costi devono essere pubblicati prima di essere applicati e dovutamente pubblicizzati. Senza entrare nel merito della regolarità della delibera, vorrei mi fosse data una delucidazione. Ermanno SimioniDisastri e competenzeArchitetti, ingegnerie i ponti crollano"Ferrazza, architetto, secondo fonti certe poteva...chiudere il traffico? Caro ingegnere Panto, se mi legge son contento altrimenti mi leggeranno altri. Questa lettera è dedicata alla sua professionalità, alla sua sottile ironia smorzata "castrata" dal suo ruolo di insegnante. La caduta del ponte Morandi, dopo 46 anni mi ha ricordato... "classe 5 B, ultimo compito prima degli esami: - progettare un ponte con travi in legno -, (sì perché voi potete solo progettare manufatti in legno o in mattoni, il cemento armato spetta solo, esclusivamente, a noi ingegneri, nemmeno gli architetti, chi xei sti qua? ). Sono usciti travi con dimensioni sovrastimate o sottostimate, il compito con valutazione peggiore è stato accompagnato dal giudizio "Cambia mestiere"; altri meno vergognosi, "nessuno ti assumerà e i ponti li attraverserai già collaudati da altri"; i migliori da complimenti, "per te le porte degli studi tecnici sono spalancate" . Ma lei ingegnere che idea si è fatta?Renato Casellato /ex studente MontenuotoLavoro gratis?InverosimileHo letto con divertito interesse l'articolo sulle piscine di Montebelluna in crisi, in cui si affermava che nessun istruttore se ne sia andato e che tutti abbiano "accettato" di non essere pagati. Affermazioni che hanno dell'inverosimile e continuano a dimostrare la mancanza di rispetto che parte della dirigenza della Montenuoto ha avuto negli anni passati nei confronti dei lavoratori che, guarda caso, ora non sono più tali. Luca Buziol ex-coordinatore Piscine di MontebellunaItalexit in vista?Colpa di governantidi pessima qualitàL'obiettivo di Salvini è sempre stata l'Europa, indicata come causa di tutti i nostri mali. Pur consapevole che solo 10 paesi dei 28 dell'UE sono propensi all'accordo di ripartizione, dei quali 4 maggiormente gravati, difficilmente ci potrà essere un accordo visto che paesi come la Polonia, i Paesi Baltici, l'Ungheria, la Romania non vogliono sentir parlare di ripartizioni (già questo all'allargamento dell'UE verso est meriterebbe più approfondite riflessioni). Quindi, l'UE non approva e non approverà il braccio di ferro con l'Italia. L'obiettivo di Salvini è pertanto a portata di mano e infatti si comincia a parlare del piano B, con quali conseguenze non si sa, quello che è certo è una probabile disgregazione dell'UE per colpa di governati di modesta qualità. Marino Bet / Refrontolo