West Nile, disinfestazione su tutte le strade comunali

Contro il virus West Nile nelle prossime ore scatterà una massiccia disinfestazione anti-zanzara in tutte le strade del Comune di Treviso. L'ha decisa la giunta nella seduta di ieri. L'investimento straordinario da 10 mila euro andrà ad aggiungersi all'attività larvicida che è stata regolarmente fatta dall'amministrazione e che il sindaco Conte aveva già annunciato di voler implementare. «Siamo in una emergenza sanitaria ed è necessario prendere provvedimenti». Di qui l'incarico ad una ditta specializzata che darà il via alla disinfestazione adulticida, con l'obiettivo di mettere in sicurezza il territorio comunale dagli insetti potenzialmente portatori del virus. «Il contagio di un trevigiano registrato due giorni fa dalla nostra azienda sanitaria dimostra come non si possa prendere sotto gamba il problema, di qui l'iniziativa a tutela dei residenti». Ma il sindaco ha deciso di alzare la voce anche con i residenti proprietari di terreni o giardini non curati. «A breve firmerò un'ordinanza che imporrà a tutti i cittadini di gestire le proprietà in modo consono, ovvero tagliando l'erba e provvedendo semmai a fare interventi anti-zanzara in privato», spiega Conte, «questo perché noi, come pubblico, pensiamo a gestire la cosa pubblica, ma è giusto che anche i singoli cittadini facciano la loro parte per garantire il proprio benessere e quello altrui. Basta poco ma va fatto». L'asticella dell'allerta, anche dopo gli ultimi casi, si sta alzando. Anche la Regione, due giorni fa, con l'assessore alla sanità Coletto, ha annunciato un investimento tra i 400 e 500 mila euro per finanziare interventi di disinfestazioni straordinarie sul territorio regionale. «Il monitoraggio continuo dei nostri esperti conferma che siamo di fronte a una situazione impegnativa ma che non deve destare allarme» ha cercato comunque di tranquillizzare la Regione. Negli ultimi tre mesi l'azienda sanitaria trevigiana si è trovata a gestire in tutto dieci casi di West Nile. Oltre al 56enne ad essere colpito quasi in contemporanea è un 74enne di Castelfranco Veneto, anche lui ricoverato a Treviso per una encefalite. Andando a ritroso nel tempo, il virus ha contagiato un 67enne di Paese già affetto da una seria patologia cardiaca e un'anziana di Asolo. Sta meglio il 92enne di Casale sul Sile ricoverato al Ca' Foncello per West Nile. Prima di lui una 72enne di Asolo, una 98enne ospite del Gris di Mogliano, una 50enne e un 36enne di San Dona di Piave, entrambi con un deficit immunitario antecedente il virus. Purtroppo, una 74enne di Salgareda malata terminale è deceduta. --F.D.W. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI