«Venti grazie ricevute» I fedeli invocano la santità del sacerdote dei miracoli

LA STORIADon Costantino Vendrame, di cui nei giorni scorsi ricorreva il 125esimo anniversario dalla nascita, continua a fare miracoli, secondo i suoi devoti. A confermarlo è don Arnaldo Zambenedetti, parroco di San Martino di Colle Umberto, che quest'estate ha spedito una ventina di testimonianze per "grazia ricevuta" alla Postulazione per la causa di beatificazione a Roma, che si vanno ad aggiungere alle precedenti. Per ricordare l'anniversario del 125esimo della nascita di don Costantino Vendrame, sacerdote nato a San Martino il 27 agosto 1893 e morto a Dibrugarh (India) il 30 gennaio 1957, nei giorni scorsi si è riunita in una messa di preghiera per la comunità di San Martino, particolarmente devota al missionario salesiano. A oltre 60 anni dalla morte, infatti, il Servo di Dio continua a dispensare grazie ai fedeli, che tutt'oggi vengono a pregare nella sua parrocchia natale di San Martino, sui colli del Coneglianese. Don Arnaldo spiega che le preghiere di chi viene qui sono le più disparate: «Sono perlopiù richieste e preghiere che riguardano la salute, ma non mancano richieste di chi ha perso il proprio lavoro. Ci sono poi invocazioni per il bene della propria famiglia. I fedeli, che vengono qua in chiesa e che hanno ottenuto grazie, non sono solo persone del paese. Tutte le segnalazioni che abbiamo ricevuto, le abbiamo raccolte in un "dossier" e spedite a Roma al nuovo postulatore don Pierluigi Cameroni, presbitero salesiano che si occupa del processo per la canonizzazione e la beatificazione dei Servi di Dio della congregazione. In parrocchia abbiamo un gruppo di giovani "Amici di don Costantino" che si riunisce periodicamente. Essi hanno creato un gemellaggio con la città di Shillong in India, dove don Costantino ha operato per tanti anni e dove ha portato il Vangelo, esattamente dal 1924 al 1957, anno della sua morte. Anche dall'India giungono alla Postulazione a Roma molte testimonianze per grazia ricevuta». E ora attendete una risposta da Roma per la sua beatificazione? «Per ora siamo in attesa. Nel frattempo qua in parrocchia continuiamo a pregare. Per don Costantino ci riuniamo ogni primo venerdì del mese in preghiera, affinché sia riconosciuta la santità di questo nostro missionario salesiano e siamo fiduciosi», conclude don Arnaldo. --Alessandro Viezzer BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI