Già duecento denunce Un conto milionario per la bomba d'acqua

SARMEDESono milionari i danni causati dalla paurosa bomba d'acqua che tra sabato e domenica ha flagellato i territori di Sarmede e Cordignano. Ieri il sindaco di Sarmede Larry Pizzol ha tirato le somme dopo un monitoraggio completo con i geologi sulle zone colpite dal maltempo: «Siamo arrivati a raccogliere più di 90 segnalazioni di danni in abitazioni, più di quanto ci aspettassimo». IL PROBLEMA DEI DETRITI«Non è escluso che arrivino altre segnalazioni. Ora stiamo provvedendo con urgenza a liberare i corsi d'acqua principali dai depositi perché per il fine settimana è prevista di nuovo pioggia». Al lavoro su tutto il territorio comunale anche il Servizio forestale e il Genio civile. Intanto la Provinciale 151, tra Sarmede e Rugolo, rimane a senso unico alternato nel tratto dove è crollato il muro di sostegno. SENSO ALTERNATO SULLA SP51«Ci siano attivati per vedere se la Provincia ha risorse immediate per il ripristino del muro», spiega Pizzol, «stiamo inoltre monitorando il dissesto che è emerso in altre parti della provinciale, nel territorio compreso tra Rugolo e Montaner, dove alcune fessure si sono ampliate». Il Comune ha inviato ieri in Regione la richiesta di stato di crisi e di calamità naturale con le relative segnalazioni dei danni dei privati. Stessa richiesta di risarcimento danni inoltrata ieri a Venezia dal Comune di Cordignano. I danni ammontano ad alcune centinaia di migliaia di euro. «Superano il centinaio le domande di privati», dice il sindaco Alessandro Biz, «a questo bilancio si devono aggiungere una ventina di auto completamente distrutte che si trovavano parcheggiate nelle autorimesse delle case a schiera di via don Paolo Carniel e Lazzaro Mocenigo».LA MESSA IN SICUREZZA DEL RUIO«In queste ore stiamo provvedendo con operai comunali e diverse ditte alla pulizia del torrente Ruio», aggiunge il sindaco. «Parecchi tratti di argine sono da sistemare. Anche noi come Sarmede abbiamo chiesto lo stato di calamità in Regione». Danni anche a San Fior. «Oltre ad aver comunicato alla Regione i danni subiti al patrimonio comunale», rende noto il vicesindaco Alberto Tonon, «chiediamo ai cittadini di comunicare i danni subiti entro venerdì 31 agosto». --Francesca Gallo