La grigliata del sindaco "spiata" dall'alto

TREVISO"Tiralo giù", "sparagli", "denuncialo ai carabinieri" . Sono solo delle reazioni al post che il sindaco di Santa Lucia di Piave, Riccardo Szumski, ha lanciato il giorno di Ferragosto, quando ha scritto che un drone stava volteggiando sulla sua casa, mentre lui stava facendo una grigliata.Il sindaco per il momento non ha proceduto, però - fa sapere - se il caso si ripetesse provvederò ad una segnalazione. «La privacy è sacrosanta e va rispettata - afferma -. Quando installiamo una telecamera, dobbiamo chiedere una quantità esasperante di autorizzazioni. Nel caso dei possessori di droni, nessuna, se non in qualche eccezione. Le regole, che ci sono, vanno rispettate. E fatte rispettare». Dello stesso parere è il presidente della regione, Luca Zaia, che proprio ieri ha sollevato il problema della sicurezza. «Per usare il drone, bisogna avere il patentino e osservare le severe norme dell'Enac, affinché siano garantite privacy e sicurezza. Non si può essere ulteriormente permissivi, anche perché in taluni casi, come quello del volo, il drone rappresenta un assoluto pericolo e noi dobbiamo tutelare in ogni modo chi vola, a cominciare dagli "angeli" del Soccorso alpino» insiste Zaia. Il drone non va comunque criminalizzato, ma è un utilissimo strumento di lavoro, guarda caso proprio sulle terre alte e in condizioni di emergenza. «La normativa è nazionale e in prospettiva diventerà europea, ma se ci sono dei passaggi regionali da fare, siamo pronti ad approfondirli». --F.D.M.