A Combai il funerale di monsignor Aldo Rojer

MIANESaranno celebrate mercoledì 22 agosto alle ore 16, nella chiesa di Combai, le esequie di monsignor Aldo Rojer, morto la notte tra il 16 ed il 17. Si attende il rientro del vescovo Corrado Pizziolo dal pellegrinaggio Unitalsi a Lourdes. Martedì sera alle 20 sarà recitato il rosario. Monsignor Rojer, parroco emerito di Combai, nato a Lentiai nel 1924, era stato ordinato sacerdote il 29 giugno 1947, nella chiesa del suo paese. Era poi stato vicario cooperatore nelle parrocchie di Caneva, Motta di Livenza, Vazzola e Serravalle e parroco a Colfrancui dal 1960 al 1964 e dal 1964 fino al 2009 - per ben 45 anni - parroco di Combai. A Combai lo aveva voluto il vescovo del tempo, monsignor Albino Luciani, di origini bellunesi come le sue; l'intento di colui che sarebbe diventato il futuro papa era quello di rilanciare Combai che già allora si palesava per la sua vivacità. Nel 2005 don Rojer era stato nominato, dal vescovo Giuseppe Zenti, canonico onorario del Capitolo della Cattedrale, ma a malincuore don Aldo aveva accettato la rinuncia alla guida della comunità. Dopo i primi anni di quiescenza sulle più belle colline del Prosecco, che anche lui apprezzava, da qualche tempo era ospite dell'Opera "Papa Luciani" di Santa Lucia di Piave, dove è morto nella notte tra il 16 ed il 17 agosto. In paese era molto amato e monsignor Rojer ricambiava l'affetto; da pensionato, infatti, aveva desiderato fermarsi, dando una mano al sacerdote che lo sostituiva. Don Aldo si era molto adoperato per mettere in sicurezza il paese e la parrocchia, anzitutto conservando al meglio gli edifici di culto. «Don Aldo lo ricordo con affetto - afferma uno dei suoi parrocchiani, Giovanni Follador, presidente dell'Unpli - dimostrava un'energia umana e pastorale fuori dell'ordinario e sosteneva in ogni modo i volontari che si adoperavano per lo sviluppo del paese». Per alcuni anni don Rojer è stato insegnante di religione all'Istituto Geometri di Pieve. --F.D.M.