Tre "Filotti" trevigiani puntata ancora rinviata e restano campioni

Sabato scorso la puntata era stata rinviata per far posto al Papa al Circo Massimo. Ieri a occupare quasi l'intera programmazione Rai è stato il grande dramma di Sanpierdarena. E così la puntata di "Reazione a catena" che doveva decidere delle sorti dei trevigiani "Filotti", tre ragazzi che resistono come campioni della trasmissione di Rai1, non si è celebrata e Francesco Maguolo di Mogliano, Riccardo Naletto di Zero Branco e Francesco Iudica di Casale sul Sile, nati nel 1997 ma tutti ancora ventenni restano "in trono" ancora, senza gareggiare. INtanto si gustano l'idea di aver messo in saccoccia, con il gioco finale del giorno in cui hanno dominato, 59 mila euro da spartire in tre. Quando i soldi arriveranno (e dunque non prima di sei mesi e decurtati di un quarto), sanno già come spenderli: "Voglio comprare un tavolo da biliardo", dice Francesco Maguolo, studente al secondo anno di Ingegneria informatica a Padova. Proprio dal mondo del biliardo nasce il nome con cui oggi sono conosciuti da mezza Italia: "I Filotti" si rifanno proprio alla mossa del biliardo che consiste nell'abbattere tutti i birilli in gioco. Ma dove mettere il nuovo tavolo verde? "Non so, devo convincere mia mamma a farmelo mettere in casa. Spero di convincerla, ma fra chitarra e simulatore di guida...". --