La Bassano-Castelfranco pronta al raddoppio La Regione elabora il piano

Elia Cavarzan / CastelfrancoLa linea ferroviaria Castelfranco- Bassano verso l'atteso raddoppio legato al grande progetto della metropolitana di superficie di cui si parla da anni. Sui tavoli del Comune è arrivato il nuovo progetto firmato dalla Regione.il progetto preliminareAd annunciare il passo avanti verso la realizzazione dell'opera è l'assessore ai lavori pubblici Roberto Filippetto: «Abbiamo l'impostazione del progetto preliminare fatto da Net Engeneering e Regione Veneto». Una bozza dettagliata di 56 pagine che illustra come la linea ferroviaria Castelfranco Bassano del Grappa, attualmente munita di un solo binario, potrebbe raddoppiare. «L'impostazione del progetto c'è», spiega Filippetto, «Volevamo presentarla in commissione edilizia a inizio agosto, ma abbiamo ritenuto opportuno far slittare la discussione al rientro del personale dalle vacanze». Un tema interessante da discutere nella commissione edilizia. Il progetto prevede adeguamenti, opere aggiuntive, opere collaterali.la relazioneNel dettaglio la relazione illustra il progetto di fattibilità tecnica ed economica del raddoppio ferroviario della tratta Castelfranco Veneto - Bassano del Grappa, tra le progressive km 32+135 e km 51+283, e il conseguente adeguamento della stazione di Castello di Godego e della fermata di Cassola.dibattito dopo le vacanze«Meglio aspettare la fine delle vacanze per discuterne a fondo», conclude Filippetto. La linea ferroviaria, nel tratto di interesse, attraversa i territori comunali di Castelfranco Veneto, Castello di Godego, Loria, in provincia di Treviso e Rossano Veneto, Cassola, Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza.il tracciatoIl tracciato attraversa diversi ambiti, da quelli urbani con presenza di insediamenti residenziali e industriali. La realizzazione esige dunque un gran lavoro di squadra capace di coinvolgere tutta una serie di enti pubblici e privati. «Per i passaggi a livello presenti sulla tratta», si legge nella relazione, «sono state avviate contestualmente al raddoppio di linea le progettazioni, coordinate con il presente intervento e finalizzate alla soppressione dei passaggi a livello stessi con opere sostitutive». le quattro ipotesiNella relazione ci sono quattro ipotesi di raddoppio del binario. Ciascuna viene dimostrata e controdimostrata. Il lavoro è stato redatto dalla Net Engeneering. Sempre nella relazione, che non riporta i costi dell'opera, si legge: «Il raddoppio della tratta Castelfranco-Bassano si configura come un'omogeneizzazione e un potenziamento dell'infrastruttura ferroviaria centrale veneta, essenzialmente in riferimento ai servizi su Venezia». --