Il governatore promette «I lupi saranno contenuti»

LA BATTAGLIAI malgari del Grappa circondano il presidente della Regione: «Siamo sotto assedio dai lupi e dalle predazioni, così ce ne andiamo dalla montagna». Luca Zaia risponde mostrando la recente delibera della giunta regionale che «apre» a una politica di contenimento del lupo, sotto autorizzazione regionale e d'intesa con il Ministero competente. Il siparietto avviene a Campocroce di Borso, alla 22esima rassegna dei formaggi del Grappa. I malgari hanno portato i loro prodotti caseari ma anche l'angoscia per le sempre più frequenti azioni predatorie dei lupi. Zaia, di ritorno dal sacrario, risponde: «Per l'abbattimento abbiamo le mani legate - spiega - perchè è una competenza nazionale ma abbiamo portato la legge in Regione e sarà portata all'attenzione del ministro di competenza. Crediamo nella battaglia. A Roma rigetteranno sicuramente e forse il nostro è un atto polemico. Se non vogliamo mettere in campo argomentazioni di tipo economico, perché oggi sembra disdicevole, invito gli animalisti a chiedersi che cos'è il rispetto dell'animale e guardare da una prospettiva a 360 gradi: dovrebbero essere fatte girare di più le foto delle predazioni. Succede ogni notte e non c'è niente di naturale. Il lupo va semplicemente al "supermercato a prendersi la carne": non è una caccia normale, non c'è la fatica, la ricerca dell'animale. E' saltato un ecosistema». Un via libera all'abbattimento, regolamentato, del lupo. Esattamente ciò che volevano sentirsi dire i malgari. Che ieri si sono sfidati nel concorso per il miglior formaggio del Grappa. Tra i premiati anche il giovanissimo Luca Andreatta, diciottenne studente all'Agrario, che nella casera di famiglia, la Malga Coston di Paderno, fa davvero tutto.Quanto alla mostra, ecco i vincitori. Nel morlacco la Malga Meda di Borso del Grappa; nel formaggio bastardo la malga Cabbion di Borso; nei formaggi della montagna italiana, categoria freschi la Malga Laste di Rocca Pietore (Belluno); nella categoria stagionati la Casearia Monti Trentini spa di Grigno (Vicenza); nella categoria formajo inbriago tradizionale, la Latteria Perenzin di San Pietro di Feletto; nell'inbriago sperimentale la Latteria S.Andrea di Povegliano. -