Scuola di Sambughè da rifare ma si perdono i fondi regionali

PREGANZIOLDeve ricostruire un'intera scuola a causa dell'inadeguatezza dell'edificio dal punto di vista sismico, ma non partecipa al bando regionale per l'edilizia scolastica. Sul caso delle elementari di Sambughè torna ad accendersi a Preganziol la miccia dello scontro politico. È duro l'attacco che i consiglieri comunali d'opposizione Valeria Salvati (Lega Nord) e Dino Vecchiato (impegno comune) promuovono contro l'attuale giunta guidata da Paolo Galeano.«Durante il consiglio comunale di martedì 31 luglio abbiamo appreso, con estremo stupore e incredibile sconforto» dichiarano i due «che l'attuale amministrazione ha perso la possibilità di partecipare ad un bando regionale per l'edilizia scolastica di ben 314 milioni di euro (scaduto qualche settimana fa) relativo ad interventi di adeguamento sismico e messa a norma». Secondo i due consiglieri l'amministrazione comunale ha perso un treno importante per accelerare sulla "ricostruzione" della scuola Carlo Tegon, chiusa a metà anno scolastico per lo scarso livello di sicurezza sismico e trasferita nella sede del capoluogo. «Galeano si è forse dimenticato dei proclami fatti?» chiedono «Il nostro comune non ha partecipato a questo bando e non ne capiamo il motivo. Si delinea una situazione di una gravità sbalorditiva» rincarano la dose i due consiglieri «I finanziamenti regionali sono importanti per reperire risorse e, in questo caso, potevano proprio venire incontro al territorio di Preganziol». I comuni vicini, segnalano Salvati e Vecchiato, non sono stati con le mani in mano: il bando ha assegnato 340 mila euro a Quinto di Treviso, 1,4milioni a Villorba, 1 milione a Mogliano e 146mila a Silea. «La mancata partecipazione al bando dimostra tutta l'incapacità amministrativa della giunta Galeano, oltre alla volontà di non costruire una scuola sicura ed adeguata alle normative per Sambughé». La risposta di Galeano non si fa attendere: «In molti casi le altre amministrazioni lavorano ai progetti da parecchi anni» replica il sindaco «noi, anche per le mancanze di chi come Salvati e Vecchiato, ci ha preceduto, abbiamo iniziato tutto il lavoro da zero, su Sambughè e anche su tutte le altre scuole. Elaborare i progetti necessari al bando regionale è una fase complessa, che abbiamo avviato, ma richiede tempo. Purtroppo questa opposizione, sempre pronta a strumentalizzare il problema, quando governava non è stata altrettanto solerte. Se oggi a Preganziol si può iniziare un serio ragionamento sulla messa in sicurezza dei nostri plessi lo si deve ad un lavoro iniziato e portato avanti esclusivamente da noi. A Sambughè, come concordato con la frazione, e sulle altre scuole che lo necessitano siamo pronti ad investire». --Matteo Marcon BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI