Lamonato vince il duello con i "fratelli" della Fabia al Rally Città di Schio

VALDOBBIADENEQuello appena trascorso è stato un weekend fortunato per il rally di Marca. Poco prima che domenica Giandomenico Basso chiudesse secondo al Rally di Roma Capitale, Dino Lamonato vinceva il 28° Rally Città di Schio sul sedile di destra della Skoda Fabia R5 targata Dp Autosport e guidata dallo scledense Efrem Bianco, alla sua quinta vittoria nella gara di casa. Il rally per loro era iniziato bene: fin dalla prima prova avevano ingaggiato un duello entusiasmante con l'altra Fabia di Eddie Sciessere e del caeranese Flavio Zanella, che erano in testa con un margine di 5"4 al termine della quinta prova, vinta proprio da Sciessere. Ma al termine di quella piesse, quelli che erano i leader della classifica si sono dovuti ritirare per grosse noie al cambio, facendo sfumare un duello che aveva lasciato senza fiato spettatori e piloti. La testa della corsa è andata a Bianco e Lamonato. «Mi è dispiaciuto molto per loro, quando li abbiamo visti fermi in trasferimento ci siamo fermati a consolarli. Eddie era in lacrime», racconta Lamonato. I due equipaggi stavano facendo gara a sé, tanto che la Peugeot 208 R5 di Adriano Lovisetto, complice uno scarso feeling con la vettura, al termine della gara ha finito seconda a 1'16"8 dai vincitori. Una vita: «Ora la prossima gara in coppia con Efrem sarà il Rallye di San Martino di Castrozza (14-15 settembre). Questa non era una gara test, Efrem voleva con forza correre qui», spiega Lamonato. In bilico la sua presenza al Rally di Scorzè storico con la Lancia Delta Integrale di Simone Romagna. --Niccolò Budoia