Il Dieffe trasloca all'ex Filanda super cucine per 200 studenti

Adriana RaseravaldobbiadeneMillecinquecento metri quadrati di superficie, 10 aule e 6 laboratori, cui vanno aggiunti gli uffici amministrativi. Sono i numeri del nuovo Istituto di ristorazione. Il Dieffe ha definitivamente lasciato la storica sede de "La Torre". Il trasloco è terminato in questi giorni e ora sono iniziati i lavori di allestimento all'interno del complesso dell'ex Filanda Piva. La scuola ha a disposizione il primo e il secondo piano dello stabile della famiglia Moretti Polegato, che nell'intervento di recupero ha investito svariati milioni di euro. Il dirigente Alberto Raffaelli è soddisfatto: «All'ultimo piano si trovano una cucina super attrezzata, l'area dedicata alla pasticceria, una grande sala e il bar didattico. Nel laboratorio dedicato alla trasformazione alimentare e ai prodotti tipici, gli allievi avranno la possibilità di lavorare con la materia prima, dal latte alla carne».Tutte le aule sono dotate di dispositivi multimediali di ultima generazione. «Sono grato a Giancarlo Moretti Polegato», continua il preside, «perché affidando alla scuola l'ex Filanda Piva ha idealmente prolungato la sua vita. Da luogo che per due secoli ha dato lavoro a migliaia di persone, si trasformerà in una vera e propria fucina dove formeremo dei professionisti, che opereranno nel mondo della ristorazione, un settore in grande fermento». Dal 12 settembre gli allievi entreranno finalmente in una scuola nuova di zecca, dopo un decennio di peregrinazioni (villa dei Cedri, La Torre, palazzo Endimione). «Gli iscritti sono più di duecento. Al percorso triennale», rammenta Raffaelli, «si aggiunge il quarto anno e il sistema duale, che prevede tre giorni in classe e tre al lavoro. Lo scorso anno abbiamo attivato con successo, primi in Veneto, il corso di operatore della trasformazione alimentare». Venerdì 12 ottobre alle 11 è in programma la cerimonia di inaugurazione, alla quale prenderanno parte, fra gli altri, il governatore Luca Zaia e l'assessore regionale Elena Donazzan. Per tutto il week end la scuola sarà aperta al pubblico. «Ogni famiglia di Valdobbiadene», conclude il dirigente, «lega in qualche modo i suoi ricordi alla Filanda. Siamo orgogliosi di far vedere come sono stati trasformati i locali. Abbiamo raccolto e mostreremo interessanti foto d'epoca».