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Adriana RaseraVALDOBBIADENEMentre il Put affronta il test del mercato settimanale, sul web continua ad impazzare un videoclip intitolato "Viabilità" e dedicato nientemeno che al sindaco di Valdobbiadene, Luciano Fregonese: «Mio caro sindaco ti volevo ringraziare/ per il nuovo transito veicolare».Una folk song, il cui autore e interprete è Marco Spinetta, che con la famiglia gestisce la più piccola torrefazione d'Italia. Il negozio si trova in piazza Marconi ed è proprio osservando da vicino la nascita della rivoluzione viaria e ascoltando i commenti dei suoi concittadini, che è nata l'idea della canzone: «L'ispirazione mi è venuta - spiega Spinetta - sabato mattina, mentre facevo colazione. Ho preso carta e penna e ho iniziato a scrivere il testo, a trovare le rime e a comporre la musica, il tutto fra un piatto da lavare, un pannolino da cambiare, due chili di caffè da consegnare. Ho pensato a qualcosa di spiritoso e di molto breve, da caricare su facebook».Il video sta diventando virale. Piace per l'orecchiabilità e per l'ironia, a tratti graffiante: «Dovevo comprare un accendino/che ci faccio a Bigolino? Sarà anche questione di sicurezze/pensavo/ma intanto ero a Pianezze».Si aspettava che la ballata riscuotesse tanto successo?«No, è stata una piacevole sorpresa. L'ho cantata sul divano di casa, "buona la prima". Del resto se non registravo subito, probabilmente in seguito avrei lasciato perdere».Come l'ha presa il sindaco?«Ho scherzato, è evidente. Luciano Fregonese, che conosco bene anche per essere stato mio allievo (gli ho dato lezioni di chitarra), si è divertito, tanto che è stato uno dei primi a condividere il post su facebook. In realtà non intendevo criticare, volevo stemperare gli animi».Lei è contrario al progetto?«Assolutamente no. Anche se mi sono dilettato a sottolineare e a rendere surreali le situazioni in cui si sono trovati negli ultimi giorni alcuni automobilisti, personalmente sono convinto che le auto debbano restare fuori dal centro storico della mia città. Io l'avrei chiusa tutta la piazza».Marco Spinetta ha trentanove anni e si sente principalmente un chitarrista; suona da quando ne aveva tredici. A Valdobbiadene insegna chitarra classica, elettrica e jazz, ma è pure autore e da qualche anno studia canto. Ha fatto parte di varie band, fondato un suo quartetto e si è esibito in Italia e all'estero: «Ho vissuto per sette anni a Lisbona - racconta - lavorando come insegnante di italiano e mettendo a frutto la mia laurea in Lettere; ho però continuato a suonare e tra l'altro mi sono esibito all'interno della "Festa del cinema italiano" di Lisbona, accompagnando un'attrice portoghese. Un'esperienza indimenticabile. Da quando sono diventato padre sono diventato stanziale. La Torrefazione mi da stabilità economica e contemporaneamente mi offre la possibilità di fare musica in modo indipendente. Sto facendo un disco». -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI