Vertice Pd-pentastellati «Zone con limite 30 km e una rotonda a Fratta»

ODERZOInterventi complessi, ma soprattutto idee semplici e realizzabili. È così che Pd e M5S cittadini lanciano la volata alla giunta leghista guidata da Maria Scardellato su un tema scottante come il nuovo Piano urbano del traffico, che verrà presentato solo in settembre. La collaborazione fra le due forze che in consiglio comunale fanno opposizione della Lega va nella direzione di sostenere le idee espresse a più riprese dall'assessore all'urbanistica Vincenzo Artico e dagli studenti dello Iuav che per un anno hanno studiato il futuro della viabilità cittadina: favorire la circolazione delle biciclette e dei pedoni limitando le auto in centro. Il primo punto dunque è la cura da porre nei confronti delle piste ciclabili, in molti casi difficilmente percorribili o che presentano addirittura incoerenze fra la segnaletica orizzontale e quella verticale. È quanto fatto notare da Fausto Martin, opitergino che si definisce lontano dagli schieramenti ma attento alla vita pubblica. È stato lui ad avvicinare Marco De Blasis, capogruppo del M5S, e Sandro Martin, segretario dem. Da questo incontro sono nati spunti semplici, come la richiesta di installare più rastrelliere e pensiline per le biciclette, fino ad altre più strutturate: porre rimedio al mancato collegamento fra viale Frassinetti e il ponte ciclopedonale sul Monticano per chi arriva da Camino, la proposta di rendere a senso unico via Dalmazia o via San Martino per garantire il collegamento su bicicletta fra Colfrancui e il centro, il collegamento più sicuro fra San Vincenzo e il centro passando per via Coppi e l'attuale proprietà dell'Usl nei pressi di via Pigozzi e il grande problema di Rustignè, da risolvere con la creazione di una nuova pista ciclabile lungo la Postumia. Per Pd e M5s, da affrontare nel Put sono anche gli snodi di Fratta (dove per le opposizioni vanno create una zona a 30 all'ora e una rotonda) e Piavon, frazione il cui collegamento col centro potrebbe essere garantito sfruttando uno scenografico percorso lungo la Fossa dei Sgardoleri. --N.B.