Sui luoghi della Guerra Paolini, Cristicchi e le parole di Rigoni Stern

Nicolò Menniti-Ippolito / TREVISONel segno di Rigoni Stern. Ma anche nel segno dei morti della prima guerra mondiale. E di quel teatro civile che Marco Paolini ha fatto diventare anche popolare. Il luogo è straordinario, un prato in mezzo ai monti a Cavaso del Tomba. E così il 28 e il 29 luglio Marco Paolini comporrà una inedita coppia con Simone Cristicchi, per interpretare in uno spettacolo ad alta quota "Senza vincitori né vinti", lo spettacolo teatrale che Francesco Niccolini ha tratto da "Storia di Tonle" di Mario Rigoni Stern.Sono passati cento anni dalla fine della guerra, dieci dalla morte di Rigoni Stern e a questo doppio richiamo Marco Paolini non ha potuto dire di no:«Sarà un coro parlato e cantato che il Grappa porterà lontano. I miei piedi hanno deciso che non si poteva stare a casa». Un coro di quaranta persone sosterrà il racconto della inedita coppia voluta da Francesco Niccolini: «Nel testo» racconta il drammaturgo «si alternano due voci, quella di un uomo anziano e quella di un giovane e mi è sembrato che loro fossero le persone giuste, anche se sono attori diversi, che vengono da esperienze diverse, per quanto poi Simone Cristicchi ritenga che Marco per lui sia un maestro».COME UN'EREDITà Niccolini in realtà il testo lo ha scritto dieci anni fa, nello stesso luogo, dopo aver ottenuto l'assenso di un Mario Rigoni Stern ormai prossimo alla morte. E sempre dieci anni fa lo ha messo in scena con Arnoldo Foà, nello stesso luogo, di fronte a duemila spettatori. Quest'anno dovrebbero esser molti di più ad assieparsi sui prati, ma diverso è anche il sapore di questa ricorrenza. «È un testo più asciugato rispetto a quello di dieci anni fa» dice Niccolini «forse perché avevo in testa il modo di raccontare di Marco, forse perché invecchiando si tende ad eliminare il superfluo. Ma soprattutto perché ho capito come in Trentino, Veneto e Friuli la prima guerra mondiale sia ancora viva, come se fosse finita ieri, non è una commemorazione retorica. Ed avere in scena il più rappresentativo degli attori veneti credo che aggiunga qualcosa». Prenotazioni: vacanzedellanima.it, info@vacanzedell'anima.it; 338 8037443. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI