Strada del Collalto, risveglio drammatico

CONEGLIANO I condomini al civico 16 di Strada del Collalto per il timore della grandine avevano portato le loro auto all'interno del garage. Sei veicoli sono rimasti in trappola si sono riempite di acqua e fango, tra cui un'Audi appena acquistata martedì sera. «In più vent'anni non era mai entrata una goccia» racconta una pensionata. Lì vivono quattro famiglie, tra cui alcuni rumeni. Nella proprietà oltre al Valbona è confluita l'acqua di un fossato che costeggia la provinciale. La forza devastante ha sfondato il portone del garage e le sue vetture sono rimaste a mollo, galleggiando e scontrandosi l'una con l'altra. L'acqua ha invaso anche la rampa d'accesso, impossibile recuperarle finchè non sono arrivati i vigili del fuoco. Sono rimasti inoltre senza energia elettrica, i contatori erano nell'interrato.A portare il suo sostegno, come a tutti gli alluvionati, è giunto già durante la notte l'assessore Claudio Toppan, comproprietario dell'immobile. L'edificio fu costruito dall'impresa di famiglia. «Mi ha telefonato una signora piangendo alle 4.20 chiedendomi aiuto - racconta l'assessore Toppan -. Sono subito venuto giù ed ho chiamato il 115. Scendendo da Collalbrigo non ho trovato problemi, poi arrivato qui ho trovato tutto allagato». L'assessore ha risalito il corso del torrente Valbona, verso via Delle Caneve, cercando di capire dove possa essere esondato. «I campi in collina hanno fatto come un letto di un fiume, un fronte di un centinaio di metri e qui a valle ha fatto danni e allagamenti - aggiunge Toppan, che ha portato il suo sostegno a tanti residenti nella zona -. Mi dispiace aver visto le persone in lacrime, non li abbandoneremo. Faremo qualcosa, progetteremo degli interventi, non si può vivere ossessionati dalla paura dell'acqua. Serviranno degli studi idrogeologici, creando degli invasi, come in zona Campidui, che possano contenere decine di migliaia di metri cubi, in caso di abbondanti precipitazioni».In tutte le circa venti proprietà di Strada del Collalto, tra via Podgora e via Ortigara, si sono registrati danni più o meno elevati. Una novantenne è stata portata fuori di casa dai figli. In un pollaio sono morte affogate una decina di galline. (di.b.)