Motta alluvionata scatta l'esercitazione di protezione civile

MOTTA DI LIVENZA Al via questa mattina l'imponente esercitazione della protezione civile Neiflex - North Eastern Italy Flood Exercise: si simula l'alluvione del centro di Motta. «Il riferimento è l'alluvione che ci colpì nel 1966», spiegano dalla protezione civile mottense, «l'esercitazione, che si svolgerà nell'area della confluenza dei bacini dei fiumi Livenza e Tagliamento, inizierà con un graduale coinvolgimento dei vari livelli territoriali, in modo da poter sviluppare e testare l'attivazione dei livelli del coordinamento locale, il coinvolgimento del sistema scolastico e dei beni culturali, in particolare finalizzata al recupero e alla messa in sicurezza delle opere d'arte del Duomo e della Basilica della Madonna dei Miracoli». Sugli aspetti legati all'assistenza sanitaria, a partire già da oggi, si innesteranno in particolare le componenti nazionale ed internazionale. L'esercitazione vedrà infatti la partecipazione di oltre 400 volontari provenienti, oltre che da Veneto e Friuli, anche da Austria, Francia, Montenegro, Serbia, Slovenia e Russia. Neiflex testerà il coordinamento e l'attivazione del sistema nazionale di protezione civile oltre alle capacità d'intervento delle squadre operative europee, con la collaborazione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, della Regione Piemonte e dell'Esercito Italiano. La Direzione dell'esercitazione è prevista nella sede della PC regionale del FVG a Palmanova mentre la regia delle attività avrà sede al Cason degli Alpini di Motta. La giornata clou sarà quella di domani, quando si innesterà l'esercitazione regionale sullo stesso tema e rivolta ai comuni di Motta di Livenza, Meduna di Livenza, Gorgo al Monticano e Portobuffolè. Saranno attivati i Coc (Centri Operativi Comunali) e le organizzazioni di volontariato tra cui l'Ana componente di riferimento per tutto il sistema locale di Protezione Civile. (c.st.)