Alzheimer, apre un nuovo Centro Sollievo

REVINESbarca nell'ex asilo di Lago il "Centro Sollievo" per dare supporto alle famiglie che assistono in casa anziani. Servirà tutta la Vallata. Il progetto sarà illustrato alla popolazione il 4 giugno alle 20. 30 nella sala consiliare Corte don Cumano di via Favaro 9 a Revine. Alla sua realizzazione stanno lavorando Usl 2 , il Comune di Revine e il Coordinamento Volontariato Sinistra Piave, in collaborazione con l'associazione Medi@età. Proprio l'Associazione di volontariato della Sinistra Piave gestisce, con i suoi volontari, i Centri Sollievo di Cappella Maggiore, Codognè e Bibano di Godega di Sant'Urbano. L'attivazione di un Centro Sollievo nel territorio della Vallata nasce da una reale esigenza che vede un costante aumento della popolazione anziana. Sono infatti sempre maggiori le richieste di sostegno che le famiglie rivolgono ai servizi sociali del Comune alle prese con un anziano o con un familiare malato di Alzheimer. «Il Centro Sollievo è una grande opportunità», testimonia Doris Carlet, vicesindaco e assessore al sociale del Comune di Revine «c'è da dire che da quando viene diagnosticato il decadimento cognitivo, a quando si rende possibile ad esempio il ricovero in una casa di riposo, l'attesa può essere anche molto lunga. Inoltre vorremmo inserirci pure in una fase di prevenzione e sostegno». Il Centro Sollievo potrà essere attivo intanto un paio di mattine a settimana. L'incontro formativo del 4 giugno con la popolazione servirà a reclutare possibili volontari. Un'occasione per testare anche la disponibilità della cittadinanza. Quello di Revine sarà il settimo Centro Sollievo ad essere attivato nel distretto di Pieve di Soligo dell'Usl 2.(f.g.)