Ciclo-tandem, a Santa Cristina è possibile

QUINTO DI TREVISO Poco più di un anno fa, a marzo 2017, una scommessa era stata vinta. Ora, da Quinto e Santa Cristina, ne vogliono superare un'altra. L'appello arriva da Maurizio Sartori, artigiano 50enne che lo scorso anno aveva messo a punto una speciale colletta di solidarietà per l'acquisto di un tandem per accompagnare i non vedenti della zona. Ma adesso, a bicicletta biposto acquistata, forte del supporto del Gruppo Ciclistico Santa Cristina e, soprattutto, degli oltre 3 mila chilometri passati in sella in compagnia dell'amico Giuseppe "Bepi" Bordignon, non vedente di Quinto, da Maurizio Sartori giunge qualcos'altro. Si vogliono superare le barriere, le paure, i pregiudizi. «In questo anno di uscite con Giuseppe ho capito quanto importante ed appagante sia questo tipo di attività da guida» spiega Sartori, «credo che la cosa vada allargata al meglio: è necessario sensibilizzare quante più persone possibili e noi siamo pronti ad accogliere chiunque desideri avvicinarsi a questa straordinaria fetta di ciclismo». Perché anche di ciclismo si parla. Non a caso, nelle proprie partecipazioni della scorsa stagione, il duo Bordignon-Sartori vanta anche varie mediofondo, oltre ad una serie di raduni sia nella Marca che fuori. Quest'anno, dopo l'allenamento invernale sui rulli, si vogliono almeno ripetere. E pensare che uno dei loro primi incontri era partito da una sorta di Graziella a due posti, la stessa che Bordignon utilizzava per le uscite con la moglie. «Due estati fa quando mi ha detto che da tempo non poteva uscire con la moglie con il loro vecchio tandem mi si era accesa la voglia di fare qualcosa per lui e per altri non vedenti» prosegue Sartori, «ora assieme percorriamo almeno 80 chilometri ad ogni uscita. Abbiamo trovato un nostro equilibrio e sui pedali ci capiamo benissimo, anche quando le cose non vanno come dovrebbero andare. Ma oltre all'aspetto sportivo, che ha visto il miglioramento di entrambi, mi piace pensare al benessere, al cambiamento fatto da Giuseppe. L'ho visto cambiare, sia fisicamente che a livello di spirito: questa è la cosa che conta». Quindi l'appello. «La nostra società guidata dal presidente Renzo Pizzolato con il suo direttivo, che ringrazio assieme a chi ha permesso l'acquisto del tandem lo scorso anno, resta a disposizione per quanti si vogliano avvicinare al mondo delle guide. Personalmente ogni uscita con Bepi è uno stacco, è uno star bene eccezionale» conclude Sartori, «quello che ricevo da lui è davvero appagante: vorrei lo capissero ancora in molti, la possibilità c'è». Alessandro Bozzi Valenti