Marchetti, uno due e tre Vince anche il Sant'Urbano

GODEGA DI SANT'URBANO Sempre lui. Moreno Marchetti cala il tris sulle strade della Marca conquistando in volata anche l'86ª edizione del Circuito di Sant'Urbano. La classica per élite e under 23, organizzata a Pianzano di Godega dal Cs Pianzano, si è risolta con una volata a ranghi compatti in cui è prevalso ancora una volta il velocista della Petroli Firenze Hopplà Maserati. Marchetti, sprinter nel giro delle nazionali azzurre della pista e della strada, ha un sogno: correre sempre in provincia di Treviso. in questa stagione, infatti, il ventenne padovano di Cittadella ha messo a segno l'en plein, essendosi aggiudicato in fila i circuiti di Castel Roganzuolo, di Mareno di Piave e di Pianzano. Certo si tratta di brevi circuiti di inizio stagione, più vivace quello di Castello Roganzuolo e piatti gli altri due, ma di fatto Moreno Marchetti è il velocista del momento. Al via dell'86° Circuito di S. Urbano, ricavato su un veloce percorso cittadino lungo 2500 metri da ripetersi per 40 volte, si sono presentati 146 dilettanti. Corsa piuttosto nervosa non solo per i continui e velleitari tentativi di sventare l'esito a ranghi compatti, ma soprattutto per la pioggia che non ha risparmiato i corridori. Infatti l'acqua è caduta incessante per tutti i 100 chilometri di gara, causando uno scivolone senza gravi conseguenze. L'ultima caduta, che ha coinvolto più ciclisti, è avvenuta a una decina di chilometri dal traguardo in prossimità di una curva del percorso. nel finale a prendere con autorità le redini della corsa ci hanno pensato gli uomini della Zalf Euromobil Désirée Fior, abili nell'elevare la velocità e nel dissuadere ogni progetto dei finisseur. Proprio gli zalfini hanno lanciato la volata ai 400 metri ma nel finale è uscito con prepotenza, nella loro scia, il treno della Petroli Firenze Hopplà Maserati. A Moreno Marchetti, lanciato dal fido Leonardo Fedrigo, è stato sufficiente tagliare il traguardo per festeggiare la terza vittoria stagionale davanti a Giovanni Lonardi e a Enrico Zanoncello. Sarà, forse, la nostalgia visto che Marchetti la scorsa stagione aveva indossato la maglia della Zalf, aggiudicandosi quattro corse: il 68° Gran premio della Possenta a Ceresara (Mantova), il 47° Trofeo Papà Cervi a Gattatico (Reggio Emilia), il 35° Gran premio Sportivi Sestesi a Sesto Cremonese (Cremona) e il Memorial Denis Zanette-Daniele Del Ben in notturna a Brugnera (Pordenone). Domenica il cittadellese, per il quale si fanno sempre più insistenti le voci che lo danno per prossimo a passare professionista, si confronterà con tutti i più forti velocisti compresi quelli dei team continental per l'edizione internazionale della Popolarissima.Giacinto BevilacquaÒrdine d'arrivo: 1) Moreno Marchetti (Petroli Firenze Hopplà Maserati) che ha percorso 100 chilometri in 2h13'12" alla media di 45,045 km/h; 2) Giovanni Lonardi (Zalf Euromobil Désirée Fior); 3) Enrico Zanoncello (Colpack); 4) Stefano Corti (Iseo); 5) Samuele Zambelli (Idem); 6) Cristian Rocchetta (General Store bottoli); 7) Leonardo Marchiori (Zalf Euromobil Désirée Fior); 8) Matteo Baseggio (Work Service Videa); 9) Leonardo Fedrigo (Petroli Firenze Hopplà Maserati); 10) Mattia Baldo (Iseo) tutti con lo stesso tempo del vincitore.