Per il Pilla è una goduria «Tanta roba vincere così»

VILLORBA«Quando si vince una gara combattuta bisogna essere contenti ed io lo sono. Ed era difficile, loro erano in fiducia e ci siamo anche fatti colpevolmente rimontare, anche per meriti loro». Stefano Pillastrini sintetizza così la sua serata dalle mille emozioni. «Vincerla è stato importante, anche perchè qualcuno dei miei ha fallito troppi canestri già fatti e perso troppi palloni, anche nel momento in cui potevamo chiuderla, non vincendo a rimbalzo come al solito. L'aver vinto in questa maniera dunque è tanta roba: le risorse ci sono, ora dovremo identificare ed esplorare i margini di miglioramento. Jesi è difficile da affrontare, bisognerebbe batterla ad alto punteggio, noi ci siamo riusciti a 74 punti, marcando benissimo Hasbrouck: anche questo è un merito. Chiaro che non dobbiamo accontentarci, consci di potere e dovere fare qualcosa di meglio».16 perse di cui 5 nell'ultimo quarto. «Pesano, ovvio, ma di quelle 5 un paio non mi hanno convinto. E lo dico con rispetto verso gli arbitri, soprattutto questi». Però con loro s'è arrabbiato molto. «Gli ho detto ciò che pensavo fosse opportuno». Quinta di fila. «Siamo 10-8, niente di che ma sempre meglio che 5-8, ci attende una lunga strada da fare». È stato il vero esordio di Swann. «Ci ha dato una mano importante, anche in difesa su Hasbrouck. È entrato in squadra con un bellissimo atteggiamento, mai da stella ma collaborativo». La delusione di coach Damiano Cagnazzo è palese: «Venire al Palaverde restando sempre in partita e perdendo per degli episodi dispiace, ma resta la consapevolezza di chi siamo e di cosa vogliamo fare. Dovevamo essere più aggressivi sulle loro uscite dai blocchi, ed anche noi abbiamo fallito 3-4 canestri facili. Treviso sta giocando con fiducia, l'aver avuto pazienza nei momenti difficili sta dando i suoi frutti. E con l'americano appena arrivato ha tanti margini di miglioramento». (s.f.)