Ingranata la quinta Jesi è scorbutica Tvb sa anche lottare

di Silvano FocarelliwVILLORBAE sono 5. L'ultima è stata contro l'avversario più duro, ostico, scorbutico: la De' Longhi sa vincere anche i finali caldissimi, non solo le partite con scarti in doppia cifra. Ed è ovviamente un ottimo segnale. Fra l'altro nemmeno stavolta si può dire fosse stata al completo, Negri è ancora troppo indietro, ma in una partita quasi sempre controllata e poi quasi sfuggita di mano, anche per la bravura degli avversari, ci sono state tante buone notizie: Bruttini e il suo lavoro sporco che tanto è mancato in questo mese e mezzo, uno Swann che inizia davvero ad ingranare, un Fantinelli sempre più re degli assist, un Sabatini che s'è inventato match winner. E questo, si badi, nella serata un po' così delle due stelle di prima grandezza, Brown e Antonutti. Risorse infinite dunque per coach Pillastrini, che ora, con alle porte i viaggi a Forlì e Montegranaro, dovrà sfruttare sino in fondo. Il motivo emozionale e nostalgico era il ritorno di The Warrior: "120 partite da guerriero. Grazie Tommy uomo vero" si leggeva sullo striscione dei Fioi, assieme alla standing ovation, doveroso omaggio a chi in tre anni ha dato davvero tanto a TvB.Poi fuoco alle polveri. Jesi inizia con un 8-2 in 2 minuti con 5 punti di Ihedioha. Su Green naviga Sabatini, su Hasbrouck Fantinelli e su Rinaldi Brown (ieri compiva 26 anni, auguri) ma la De' Longhi, come spesso le accade, parte contratta: ospiti tremendi da tre, ed anche questa non è una novità, in un match in cui si corre e tira da entrambe le parti. Swann entra al 6' e mette i primi punti della sua avventura trevigiana, due liberi, prima di occuparsi proficuamente di Hasbrouck dimostrando grande facilità di corsa e transizione. Chi crea problemi, non inattesi, è Marini, 7 nel primo quarto, 15 alla pausa. Comunque il primo sorpasso dei blu è griffato da una bomba di Lombardi, seguita da quella di Swann, che poi fallirà le successive tre: 22-17, è il 9'. All'11' scocca l'ora del rientro di Bruttini, gli arancioni impattano a 24 ma poi subiscono le triple di Imbrò e Musso. Ed è proprio dai 6.75 che Treviso riesce a mantenersi davanti, soffrendo invece sotto canestro la fisicità di Ihedioha e il mestiere di Rinaldi. Terzo fallo di Hasbrouck già al 17', quando Swann fissa il +8. Il giocoliere Green sciorina il proprio campionario di cambi di direzione, sfruttamento di blocchi e pick and roll, Jesi risale fino al -1 del 19'. La De' Longhi che rientra in campo vorrebbe di nuovo allungare (49-41, Antonutti) ma decisamente non è un arbitraggio casalingo, la rimonta marchigiana è ispirata da una bomba dall'angolo, ma certo, di Rinaldi, che poi ne segnerà altri 4 di fila: 50-48. Poi, sul +1, tripla di Swann, incerto invece dalla lunetta. TvB di nuovo a +7 ma non riesce mai ad andare veramente in fuga, Brown è stranamente spento, Bruttini ha scarsa autonomia, Antonutti da fuori non ci prende, Lombardi pasticcia: insomma, siamo sempre là: ultimo quarto da vivere col cuore in gola. I blue boys in verità perdono un po' troppi palloni, inevitabile che si ritrovino Jesi sempre fra i piedi: 65-62 al 34'. Arriva un 4-0 trevigiano, sul +5 bomba di Swann ma è in difesa che TvB imbarca acqua. E allora avanti con lo sprint. A Rinaldi annullano per sfondo (quarto fallo) il -4 del 38', Treviso butta via ancora due palle sanguinose: a -78" Tommy infila i liberi del -3, sbaglia Swann, a -46" Hasbrouck, fin lì nullo, mette puntualmente la bomba del 72-72, a -32" non fischiano fallo su Antonutti, a -16" Green raddoppiato perde palla, a -3" e 24 centesimi Sabatini azzecca il tiro dai 5 metri. Dopo il time out di Cagnazzo, Green rimette a metà campo ma Hasbouck ci mette troppo per darla a Ihedioha: finisce così.