Tiziano, Tintoretto e il ritratto nel Veneto

Apre domani e resterà aperta fino al 26 dicembre, a villa Giovannina di Villorba, la mostra dal titolo "Ritratti. Tiziano, Tintoretto e artisti veneti del XXI secolo" a cura di Daniel Buso e Walter Zuccolotto per Artika Eventi, con il patrocinio della Regione Veneto e della città di Villorba. Si conferma così la scelta dell'amministrazione comunale di Villorba di fare della "ritrovata" villa un polo culturale ed espositivo. La rassegna consiste in una quarantina di opere, il cui nucleo centrale e "classico" sarà costituito dalla collezione privata dell'architetto Alessandra, che ha concesso a titolo gratuito il prestito di sei capolavori di Tiziano, Tintoretto, Paris Bordone, Jacopo Bassano e Cesare Vecellio. Accanto a questo nucleo, le opere degli artisti contemporanei che fanno parte della "scuderia" della Fondazione Bevilacqua La Masa, che promuove gli emergenti in ambito artistico.Il classico e lo sperimentale, due scuole che vivono nello stesso ambito territoriale ma lontane ben 5 secoli, viste insieme, sono la chiave offerta ai visitatori. Sfilano davanti agli occhi "Sebastiano Venier Capitano Generale Da Mar" e "Ritratto di gentiluomo barbuto e canuto" di Jacopo Tintoretto; un mai ammirato in pubblico "Ritratto di Alessandro Campesano" di Jacopo Bassano e "Gentildonna in abito rosso della famiglia Barbarigo&" detta "Violante" di Paris Bordone. Ritratto non solo come rappresentazione antica legata (e in omaggio) alla committenza, ma anche, nella versione moderna, come omaggio a "nuovi miti" legati a cinema, spettacolo, sport e telefvisione, come la "Bebe Vio" di Mattia Balsamini, o i "tronisti" del muranese Stefano Bullo, La mostra prosegue con il ritratto di famiglia del nipote di Tiziano, Cesare Vecellio, che raffigura i bellunesi Giorgio Piloni ed il figlio Odorico. Segue la sezione del ritratto "di genere". Chiude la sezione dedicata all'autoritratto, cui è dedicato un intero piano di villa Giovannina, anticipazione della mostra che a Marzo, nella stessa sede Artika dedicherà al selfie: spicca il "San Girolamo penitente" di Tiziano, che è un autoritratto allegorico del Maestro. La mostra è aperta: dal martedì al venerdì: 15- 20. Sabato, domenica, festivi: 10- 20, con disponibilità al mattino di prenotare per le scuole. Il costo del biglietto intero è 7 euro.