«È una vittoria che vale il doppio»

MONTEBELLUNA Altalena di emozioni in via Biagi e stati d'animo (ovviamente) contrapposti negli spogliatoi del San Vigilio. Da una parte c'è l'euforia dei locali, consapevoli di aver portato a casa 3 punti importanti con il minimo sforzo, dall'altra c'è la rabbia degli ospiti, autori di una prova maiuscola, ma altrettanto consapevoli (forse) di aver perso a Montebelluna l'ultimo treno-salvezza. «Sconfitta che brucia, c'è poco da dire», esordisce un amareggiato Vinicio Bisioli, senza perdere il suo aplomb, «Avevamo la possibilità di riaprire il campionato, di rimettere in discussione la lotta per non retrocedere e non abbiamo colto l'occasione. Abbiamo creato tantissimo e sarebbe stato giusto terminare il primo tempo in vantaggio. Anche perché io non ricordo interventi del nostro portiere. Purtroppo paghiamo i nostri errori e gli episodi ci condannano. Ed è proprio questo che mi brucia: perdere così, non perché siamo stati sopraffatti dall'avversario, ma perché non siamo riusciti a concretizzare le tante occasioni da gol. Il futuro? Io sto ancora digerendo questa sconfitta». La delusione si respira anche nelle parole di Massimo Perna («sconfitta che fa male, anche se il campionato non è finito») e di Alberto Tibolla: «Eravamo venuti qua per vincere e dovevamo vincere. Però inutile piangerci addosso: adesso mancano nove partite e cercheremo di vincere quelle che mancano. Lavorando e lottando sino alla fine». Matteo Zulian invece sfodera un sorriso a 32 denti: «Questa è una vittoria che vale 6 punti, non solo 3, conquistata con il cuore, un grande cuore. Prestazione così così? Sì, lo riconosco, ma ci stanno anche prestazioni di questo tipo in questa fase del campionato. Io, in ogni caso, mi tengo la vittoria ed i 3 punti. E li dedico a tutto lo staff tecnico biancoceleste con cui condivido il lavoro ogni giorno». Poche parole, ma tanti gol per Andrea Soncin, al suo settimo centro in questa stagione. «Un gol importante che ci regala ottimismo e 3 punti d'oro, per la classifica, ma anche per il morale. Con questa vittoria abbiamo staccato le ultime due e adesso dobbiamo andare a giocarcela con tutte le altre». Gol, ma anche assist d'oro. «Le palle filtranti dal limite dell'area? Sono azioni che proviamo in allenamento. Bravi i miei compagni a dettarmi i tempi. Per me è un grande stimolo lavorare con questi giovani, dotati e disponibili». A proposito di giovani ... D valore, Nicola Fasan archivia subito il derby, mette a fuoco la doppia cifra in campionato e pensa alla trasferta di Este. «Con l'Eclisse sapevamo che era una partita difficile. E loro si sono dimostrati molto aggressivi. Adesso guardiamo alla prossima. Meno 4 a quota 10? Io ci provo, ma solo grazie alla squadra». (g.z.)