«Salviamo gli orari della biblioteca con i volontari»

di Alberto Della Giustina wVITTORIO VENETO Volontari, come ad esempio i nonni-vigile, per aprire prima al mattino la sala principale della biblioteca di Ceneda, al parco Papadopoli. È questa una delle idee che circola in questi giorni tra gli studenti promotori della raccolta firme contro l'accorciamento dell'orario di apertura mattutino della sala adulti deciso dalla giunta ed entrato in vigore con l'anno nuovo. La biblioteca è frequentatissima e in pochi giorni la petizione sta sfiorando le duecento firme. L'altro ieri il gruppo promotore, composto da studenti universitari e anche da giovani freelance che hanno nella biblioteca il proprio punto di riferimento, si è riunito per discutere e pare deciso ad incontrare l'assessore alla cultura Antonella Uliana, che in questi giorni ha contattato i ragazzi che portano avanti l'iniziativa e ha dato la propria disponibilità ad un confronto. Tra le idee che circolano tra i giovani utenti del servizio c'è quella di cercare dei volontari che possano tenere aperta la sala in quell'ora che va dalle 9 alle 10, il periodo di tempo che è stato sacrificato dal taglio del vecchio orario: «Dal momento che si tratta di un problema di spesa, ci è venuto in mente che una soluzione potrebbe essere quella di trovare dei volontari che accettino di tenere aperta la sala della biblioteca al mattino, in quell'ora che è stata eliminata - ha raccontato uno dei ragazzi promotori - magari qualche pensionato. Potrebbe essere qualcosa di simile al servizio svolto dai nonni-vigile». Al momento si tratta comunque di idee che non sono ancora state formalizzate. Per passare dal dire al fare le complicazioni, specialmente di carattere burocratico, possono essere tante. In ogni caso in questi giorni l'assessore alla cultura Antonella Uliana ha dato la propria disponibilità ad incontrare gli studenti, fermo restando che le decisioni prese sull'orario non paiono ad ora modificabili. «Sono in contatto con i promotori tramite posta elettronica e sono disponibile ad un incontro - ha confermato Uliana - la decisione presa dalla giunta è motivata da una revisione della spesa attuata in ogni direzione e in questa fase non credo potrà essere modificata. Tuttavia credo che un confronto sia sempre una cosa positiva». La giunta ha deciso l'accorciamento dell'orario mattutino della sala adulti per mancanza di risorse, allo scadere del servizio in affidamento esterno. L'orario di apertura del mattino è così passato dalle 9 alle 10. Gli studenti protestano perché vista la chiusura alle 12 e la riapertura alle 14, per molti la fascia mattutina diventa non utilizzabile.