Estorsione, due giovani arrestati

di Marco Filippi Due trevigiani di 23 e 32 anni sono stati arrestati per estorsione e rapina nei confronti di un giovane operaio, residente nel capoluogo della Marca. I fatti che hanno portato agli arresti domiciliari i due indagati risalgono all'estate scorsa. In due diverse occasioni, la prima ad agosto e la seconda ad ottobre 2016, i presunti estorsori avrebbero usato pressione e minacce nei confronti dell'operaio per ottenere somme di qualche migliaio di euro. Pesanti le accuse che vanno dall'estorsione alla rapina. Le manette ai polsi sono scattate nella mattinata di martedì. Le indagini delle forze dell'ordine sono partite, nel novembre scorso, dopo che un giovane operaio trevigiano s'è presentato negli uffici della questura per sporgere denuncia contro i suoi due presunti estorsori. Il giovane, ha raccontato nei dettagli, due episodi che lo avrebbero visto come vittima. Racconti dettagliati che sono stati ritenuti credibili degli investigatori. Dopo alcuni mesi di indagini e riscontri, gli agenti hanno messo a segno il doppio arresto nei confronti dei due cittadini: uno di 23 anni, residente a Treviso, l'altro di 32, residente nella Marca. Si tratta di due volti già noti alle forze dell'ordine. Due gli episodi incriminati che hanno fatto scattare gli arresti nei confronti dei due uomini. Il primo è avvenuto nell'agosto scorso quando l'operaio sarebbe stato pressato a consegnare la somma di un migliaio di euro dai due uomini, che conosceva da un paio di anni. Il secondo episodio sarebbe avvenuto a fine ottobre. In questo caso la somma richiesta si sarebbe aggirata sui 900 euro. Al tentativo di estorsione si è aggiunta anche l'accusa di rapina perché i due avrebbero adottato atteggiamenti minacciosi piuttosto pesanti. La denuncia ha innescato così le indagini delle forze dell'ordine che hanno portato i due trevigiani agli arresti domiciliari con pesantissime accuse. I soldi richiesti erano un vecchio debito o frutto di un deliberato tentativo di estorsione? Solo nel confronto tra accusati e accusatori che avverrà in un'aula del tribunale di Treviso potrà emergere la verità. ©RIPRODUZIONE RISERVATA