«Ex Simmel, nessuna rinuncia»

PAESE «Rinunciare a parte del beneficio pubblico? Non se ne parla». L'assessore al bilancio liquida così la richiesta del curatore del concordato preventivo dell'Edilbasso, che coinvolge anche l'ex Simmel di Castagnole. La situazione è in stand by. Al momento la vendita dell'area, su cui solo parzialmente si è costruito, non è andata in porto e così anche i creditori non possono essere soddisfatti. Ma con il mercato attuale non sarà certo facile vendere. Da qui la richiesta avanzata dal curatore al Comune di abbassare le proprie pretese. Oltre al beneficio pubblico esterno all'area del piruea, al Comune spettano altri beni che l'Emerald spa, proprietaria dell'ex Simmel, avrebbe dovuto cedere: una trentina di appartamenti, un'area di 40mila metri quadrati edificabile, una piscina e il famoso bunker. Tutto questo incide sul prezzo di vendita. «Il curatore ci ha chiesto di rivedere la convenzione rinunciando almeno a parte di questo beneficio», spiega Severin. «In questo modo potrebbe abbassare il prezzo di vendita e forse avere più successo. Ma è un problema dell'azienda e del mercato, non nostro. Quindi abbiamo escluso categoricamente questa possibilità». Oltre che una scelta politica, una decisione dettata da limiti insuperabili per un amministrazione pubblica. «Come potrei portare in consiglio comunale lo stralcio di una convenzione, per rinunciare a un beneficio pubblico? Il giorno dopo subirei, giustamente, una condanna della Corte dei Conti», aggiunge Severin. La situazione resta intricata. L'area dell'ex fabbrica di bombe è di proprietà della Emerald spa; Trevicos (società della Edilbasso) detiene il 45 per cento delle quote, 20 a testa per la Morison Holding e per Rima immobiliare, 9 per cento per la Archimede, e 6 per cento per la Memotech. Edilbasso è l'azienda promotrice, e con le quote maggiori, del piano di recupero e senza il suo 45 per cento è facile capire come non ci sia un grande futuro per la nuova area di Castagnole. Il concordato preventivo ha messo al centro proprio le quote della Edilbasso. I commissari hanno stabilito che le sue proprietà immobiliari a Castagnole verranno utilizzate per pagare i creditori. (f.c.)