Caccia al pirata: si cerca una vettura verde

ASOLO Trovati sul posto alcuni frammenti dell'auto pirata. È questa la novità più importante, rivelata dai familiari di Anna Furlan, 75 anni, l'anziana di Asolo investita da due automobili, lunedì sera, poco dopo le 19.30, all'incrocio tra via Veronese e via Palladio. La donna è morta per le ferite riportate nel doppio investimento. Ora starà all'autopsia stabilire se effettivamente la donna sia stata arrotata da due auto e soprattutto se il primo eventuale impatto sia stato determinante nella morte della donna. Il sostituto procuratore Valeria Sanzari ha disposto l'autopsia sulla salma della donna e soltanto dopo l'esame autoptico la situazione potrebbe diventare più chiara anche agli occhi degli investigatori della Polstrada. Perché così si potrebbero capite quante volte è stata investita la donna e quali siano stati i colpi che ne hanno determinato il decesso. Nel frattempo gli agenti della polizia stradale di Treviso stanno investigando a 360 gradi per ricostruire nei dettagli la dinamica dell'incidente mortale di lunedì sera ad Asolo. Al vaglio degli inquirenti, le immagini delle telecamere disseminate nella zona. In particolare, quelle di una banca, che si trova poche centinaia di metri più avanti rispetto al punto dell'investimento. Le telecamere dell'istituto di credito puntano verso la strada e potrebbero essere determinanti per risolvere il giallo dell'investimento pirata di Asolo. L'auto pirata è fuggita in direzione dell'istituto di credito. Acquisite anche le immagini delle telecamere di un'abitazione della zona. Altri particolari filtrano sulla macchina che è fuggita dopo l'investimento. Stando ad alcune indiscrezioni si tratterebbe di un'automobile di colore verde bottiglia. Un colore non così comune. Anche questo potrebbe aiutare gli investigatori. L'anziana investita era appena scesa dalla corrierae si stava incamminando verso la sua abitazione quando, un'auto l'ha investita: l'uomo alla guida del mezzo non si è fermato per prestarle soccorso. Una seconda vettura, una Volvo con alla guida un trentenne di Maser, che stava sopraggiungendo nella stessa direzione del pirata non ha potuto evitare l'impatto con il corpo della donna, steso a terra. La sua versione dei fatti è ora al vaglio degli investigatori. (v.m.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA