Edith, Marlene e note francesi per dire ancora "Je suis Charlie"

«No, niente di niente!/ No, non rimpiango niente!/ Né il bene che mi hai fatto/ né il male, tutto questo mi è indifferente». Le note della canzone del 1956 composta da Charles Dumont, divenuta celebre per l'interpretazione di Edith Piaff e di Marlene Dietrich sotto il titolo Je ne regrette rien risuoneranno domenica 8 febbraio, a partire dalle 16 a Villa della Zonca di Arcade. Per un pomeriggio solidale con Je suis Charlie, la compagnia Kalsa diretta da Giovanni Cilluffo e l'associazione culturale "Spirito Nuovo" di Venezia propongono "Suggestioni francesi", disegnando un itinerario di canzoni d'amore e di libertà che hanno segnato l'amicizia tra Edith Piaf, che dedicò la canzone di Dumont alla Legione Straniera, e la tedesca Marlene Dietrich che si autodefiniva apertamente "antifascista per decenza, lesbica per vocazione". Un programma dai toni appassionati e travolgenti che vede protagonista il Quartetto Les hommes reveurs (gli uomini sognanti) con Matteo Gobbo Trioli voce, Damiano Pavan violino, Andrea Pellizzari violoncello, Marco Dal Bò pianoforte e arrangiamenti originali. Le pagine musicali che ancora oggi risuonano tra le strade di Parigi, saranno impreziosite dal disegno dal vero de L'atelier en plein air di Adele Robazza ricreando forme e figure dell'epoca. Al termine del concerto ci sarà la proiezione del film La vie en rose di Olivier Dahan. «Una domenica pomeriggio d'altri tempi», sottolineano gli organizzatori, «pensata in ogni dettaglio grazie anche alle Merenda Goûter con bevande calde che il Relais BarcoZonca servirà nel corso dell'evento».Villa della Zoncaè in Via Traversi 29. Prenotazione obbligatoria. Informazioni: tel. 0422.720078, email info@relaisbarcozonca.com. (a.v.)