Crisi Mobil Record: 54 perdono il posto

ODERZO. Un mese di reclusione per ogni bottiglia che aveva tentato di rubare. Sotto i vestiti un rumeno di 45 anni aveva nascosto ben sette bottiglie, di whisky e altri alcolici. Otto sono stati i mesi di reclusione a cui è stato condannato per direttissima. Il tentato furto si era verificato martedì pomeriggio nel supermercato Famila di Oderzo in via Verdi. Il personale di vigilanza aveva notato l'uomo, che sotto una tuta da ciclista aveva messo le bottiglie di liquore. Quando ha passato le casse senza pagare è stato fermato ed è stato allertato il 112. L'individuo aveva cercato di sfuggire al controllo. I militari dell'Arma di Oderzo l'hanno bloccato all'uscita del supermercato e l'hanno arrestato. Ieri il quarantacinquenne è stato giudicato nel tribunale di Treviso: gli sono stati inflitti otto mesi, complessivamente, con la sospensione condizionale della pena. Il ladro ha potuto così ritornare in libertà. L'unico obbligo sarà quello di presentarsi ogni giorno per la firma davanti alle forze dell'ordine. (di.b.) di Claudia Stefani wFONTANELLE Mobil Record: sono 54 i lavoratori che perderanno il posto di lavoro. Ieri pomeriggio dopo oltre sei ore di trattativa è stato chiuso l'accordo che permetterà alla newco di salvare 62 posti di lavoro mediante contratto di affitto di ramo d'azienda. La nuova società si chiamerà Sprint Form srl. Venerdì i lavoratori dovrebbero sottoscrivere l'accordo, mentre l'azienda dovrebbe procedere alle assunzioni entro venerdì 6 febbraio per far ripartire la produzione il lunedì seguente. Il condizionale è d'obbligo: al momento hanno firmato l'accordo solo i 62 lavoratori che saranno riassunti, mentre i 54 che perderanno il posto di lavoro si sono riservati qualche giorno di tempo per pensare. Sul piatto l'azienda ha messo un incentivo economico all'esodo, pare di tremila euro lordi per ciascun lavoratore che perderà il posto, oltre alla possibilità, garantito dall'affitto d'azienda, di usufruire degli ammortizzatori sociali straordinari, nella fattispecie la cassa integrazione straordinaria. Senza il proseguimento dell'attività con l'affitto di ramo d'azienda infatti, i lavoratori che resteranno fuori non potranno usufruire della cigs. I 62 lavoratori che invece saranno assunti dalla Sprint Form si vedranno confermare le condizioni del contratto di lavoro precedente oltre alla copertura della gran parte dei crediti che avanzano dalla Mobil Record. L'accordo va firmato individualmente da tutti i lavoratori: nel caso ciò non avvenisse, si potrebbe mettere a rischio l'intero accordo in quanto la conciliazione con i lavoratori che resteranno senza lavoro è parte integrante dell'accordo per la partenza di Sprint Form srl. «Noi ci auguriamo che tutti i lavoratori firmino l'accordo» è il commento di Francesco Orrù della Filca Cisl «ci troviamo di fronte ad un'azienda che rischia di lasciare a casa 116 lavoratori. In questo momento, grazie all'accordo, riusciremo a salvare 62 posti di lavoro e a garantire il massimo delle tutele disponibili ai 54 che restano fuori. Chiaramente avremo voluto che tutti i lavoratori passassero nella nuova attività, ma se penso che al primo incontro l'azienda aveva parlato di una quarantina di lavoratori, penso che abbiamo ottenuto il massimo risultato possibile». Sulla stessa linea anche Cristian Dalla Pozza della Fillea Cgil: «Abbiamo fatto di tutto per portare a casa il massimo possibile dalla trattativa in corso. Dopo di che, posso dire che il risultato è il massimo che l'azienda ci ha concesso. Chiaramente si può sempre fare di meglio, ma dobbiamo tener presente che dobbiamo sempre fare i conti con chi siede dall'altra parte del tavolo. Nonostante tutto, rimane il dispiacere di non essere riusciti a salvare tutti i lavoratori, anche se essere riusciti a salvarne più della metà è stato sicuramente un buon risultato, oltre ad avere ottenuto la continuità aziendale». L'attività della nuova azienda dovrebbe partire quindi entro una decina di giorni. Nella compagine azionaria di Sprint Form srl, oltre all'imprenditore Guido Tonus titolare della Girasole di Chiarano, compare anche, in quota di minoranza, la famiglia Setten, titolare di Mobil Record, attualmente ditta in liquidazione.