Esuberi Mobil Record oggi i 124 lavoratori decidono sul piano

di Claudia Stefani wFONTANELLE Sono ore di attesa per i 124 lavoratori della Mobil Record e le loro famiglie: oggi a mezzogiorno decideranno se accettare o meno l'accordo raggiunto ieri tra i vertici della newco e i rappresentanti sindacali. I vertici aziendali hanno infatti chiesto che l'accordo avvenga in tempi brevissimi per far ripartire il prima possibile la produzione. Sui dettagli dell'accordo le bocche sono cucite da parte dei funzionari sindacali che attendono di comunicarli per primi ai lavoratori interessati. L'accordo di oggi non è scontato: a fronte del numero di dipendenti che transiteranno nella newco, che dovrebbe essere pari a non più della metà dei lavoratori di Mobil Record, molto dipenderà dagli incentivi messi sul piatto per tutti coloro che invece non rientreranno in azienda. I sindacati hanno incontrato i vertici della nuova società lunedì in una riunione che è andata avanti per oltre tre ore finendo in tarda serata. «L'azienda ci ha illustrato le sue intenzioni» spiegano Cristian Dalla Pozza della Fillea Cgil e Francesco Orrù della Filca Cisl «attendiamo l'assemblea coi lavoratori per prendere posizione». I termini dell'accordo saranno spiegati oggi a mezzogiorno ai lavoratori in assemblea nello stabilimento di Fontanelle. I lavoratori dovrebbero decidere già nel pomeriggio, vista la volontà dei vertici aziendali di chiudere già oggi pomeriggio stesso. La crisi della Mobil Record è iniziata un paio di anni fa, a seguito della crisi dell'intero settore mobiliero. Nel 2009 venne chiusa la satellite Mobil Sprint di Roncadelle che contava 48 lavoratori riassorbiti in Mobil Record, mentre l'anno scorso è stata chiusa l'altra satellite, la Junior 4 di Budoia che contava 23 lavoratori. La chiusura delle due aziende non è riuscita a salvare la Mobil Record che è passata dai 270 lavoratori del 2012 agli attuali 124. Tra la fine di dicembre e l'inizio di quest'anno la doccia fredda con l'annuncio dello stato di crisi aziendale, la messa in liquidazione e la notizia di un possibile affitto di ramo d'azienda da parte di una newco. La nuova società vede la partecipazione in maggioranza di Guido Tonus, titolare della Girasole di Chiarano, e in minoranza la famiglia Setten, oggi alla guida di Mobil Record. L'ultima parola sul futuro dell'azienda che produceva cambrette spetterà oggi pomeriggio ai lavoratori.