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VENEZIA Verranno scelti martedì 20 i tre delegati della Regione Veneto che, a partire da giovedì 29, parteciperanno a Montecitorio alle votazioni per l'elezione del nuovo presidente della Repubblica. Il punto figura al primo punto dell'ordine del giorno del consiglio, convocato per martedì 20. Ma chi saranno i tre delegati? La linea istituzionale, sulla falsariga di quanto è accaduto nel 2013, vorrebbe il presidente della giunta Luca Zaia (Lega Nord), il presidente del consiglio regionale Clodovaldo Ruffato (Ncd) e un esponente dell'opposizione (potrebbe essere il capogruppo Pd Lucio Tiozzo). Il capogruppo di Forza Italia, Leonardo Padrin, sostiene che gli azzurri hanno i numeri per esprimere un loro delegato. Mentre Antonino Pipitone, capogruppo dell'Italia dei Valori, trova «inopportuna l'indicazione giunta da Sergio Chiamparino, presidente della Conferenza delle Regioni, e da Eros Brega, coordinatore della Conferenza dei presidenti delle assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome. Tutti i consiglieri hanno il diritto di essere scelti come grandi elettori ed il novero non può essere deciso a prescindere». Per il governatore Luca Zaia «sarà dura chiudere un accordo su nomi come quelli di Visco, Prodi, Amato e Veltroni: il candidato ideale dev'essere una persona vicina al popolo».