Sale la tensione con la destra: a Treviso mette radici CasaPound

TREVISO CasaPound mette radici in città e attacca l'operato del sindaco di Treviso: «Manildo sta agendo come Zanonato quand'era sindaco di Padova, non prendendo una posizione netta contro i collettivi di sinistra peggiora le cose», ha detto un esponente di punta del movimento. Nella Marca è attivo da poche settimane un nuovo nucleo di CasaPound, protagonista i giorni scorsi di una serie di provocatorie affissioni contro le massime cariche dello Stato che avevano toccato i comuni di Treviso, Castelfranco, Conegliano e Vittorio Veneto. «Giovanni Manildo sta agendo come Zanonato quando era sindaco di Padova. Permette a questi gruppi o collettivi di sinistra di occupare gli stabili abbandonati. Temporeggia senza risolvere immediatamente la situazione. Portando a casa quale risultato? La nascita di nuovi centri sociali. Siamo nettamente contrari a tutto ciò», continua l'esponente dell'associazione di destra. Una posizione netta e decisa contro l'operato dell'amministrazione comunale che dopo un mese dall'inizio dell'occupazione aveva presentato domanda in Procura affinché venisse disposto lo sgombero dell'ex caserma Piave. Sono passati più di due mesi da quando il collettivo ha forzato i cancelli di via Monterumici e ancora si attendono sviluppi. Dopo le svastiche cubitali comparse poche settimane fa all'ingresso dell'ex caserma Piave e prontamente denunciate dal collettivo, una scritta a caratteri cubitali contro il Ztl era comparsa a settembre sotto il cavalcavia della tangenziale. E ancora: molotov lanciata a gennaio nel piazzale della Casa dei beni comuni, vicina al collettivo, e la rissa avvenuta ad agosto tra alcuni militanti di Ztl ed esponenti dell'estrema destra, dopo tutto questo si teme che con l'arrivo in città di un ulteriore movimento di destra la temperatura possa ancora salire, la situazione possa peggiorare e portare nuovi momenti di tensione con il collettivo Ztl. Questa sera i ragazzi si preparano a salutare il 2014 e accogliere il 2015 nella caserma oramai occupata. L'appuntamento è in via Monterumici a partire dalle 23. Tante le adesioni attraverso la pagina Facebook del collettivo. Ma il rischio di infiltrazioni da parte di esponenti di estrema destra è altissimo: si tratterà dunque di un capodanno "blindato". CasaPound nacque in qualità di primo centro sociale di ispirazione fascista: fu fondato a Roma nel 2003 con l'occupazione di uno stabile nel rione Esquilino. Successivamente il fenomeno, diffondendosi con ulteriori occupazioni, mobilitazioni e iniziative di vario genere, divenne un movimento politico. Nel giugno del 2008 CasaPound si è costituita come associazione di promozione sociale. (s.g.)