La battaglia dell'antenna «Cison aspetta risposte»

SEGUSINO. Oggi alle 15, nella chiesa parrocchiale di Segusino, sono in programma i funerali di Maria Angela Dal Bello, la 63enne ritrovata priva di vita nel Piave dopo essere scomparsa per una settimana. Il marito, Giannantonio Zatta, e la figlia, Marta, potranno così riabbracciare per l'ultima volta il feretro della donna, della quale a Segusino si era persa ogni traccia la mattina di domenica 16 novembre lungo la strada vecchia tra Segusino e Vas . Il suicidio è la pista più battuta, ma il pm potrebbe disporre nuovi accertamenti. (a. d. p.) di Andrea De Polo wCISON DI VALMARINO Il paese si mobilita contro l'antenna: «Scempio in Vallata». Mai, nella sua storia recente, il consiglio comunale di Cison era stato così partecipato come mercoledì sera: decine di persone in piedi, fuori dalla sala consiliare, in attesa di sapere se il Comune fermerà o meno il maxi progetto targato Vodafone per un traliccio alto trenta metri in via Molino, a Tovena. La sindaca Cristina Pin non ha risposto all'interrogazione sollevata dal gruppo Laboratorio Cison, né ha voluto replicare alle accuse dei residenti, che contro l'antenna hanno già raccolto 500 firme: «No comment. Ogni risposta, in questa fase, è strumentalizzabile». Pin ha quindi invitato tutti all'incontro pubblico di martedì prossimo, 2 dicembre, alle 21 al teatro "La Loggia" di piazza Roma, nel quale darà tutte le risposte invocate dagli abitanti. In paese, però, la protesta sale, e proliferano gli striscioni contro il progetto. Dopo che Cison è stato inserito nell'associazione dei "Borghi più belli d'Italia", gli abitanti delle frazioni hanno replicato: «Tovena, uno dei borghi più elettromagnetici d'Italia», aggiungendo alle indicazioni turistiche di sentieri, piste ciclabili e ippovie anche un inquietante cartello "Antenna Vodafone a 30 metri", corredato di teschio. I cittadini temono per le ripercussioni che la stazione radio potrebbe avere sulla loro salute, e attraverso il gruppo Laboratorio Cison pongono agli amministratori una serie di domande: «Perché non è mai stato approvato un piano di regolamentazione per il Comune di Cison? In che tempi si intende realizzarlo? A quanto ammontano le entrate annue relative alle locazioni e alla tassazione Tosap-Cosap sugli impianti di telefonia mobile esistenti? Tali introiti sono utilizzati per attività di monitoraggio dei campi elettromagnetici? Considerato che il Comune possiede terreni analoghi a quello interessato, ma più distanti dalle abitazioni, è stata tentata dall'amministrazione una negoziazione con la ditta Vodafone per lo spostamento dell'impianto?». Fino all'ultima domanda, sorta dopo la mancata risposta della sindaca e il rinvio della discussione al 2 dicembre: «Non sarà troppo tardi?». «Il nostro avvocato sostiene che l'amministrazione comunale ha la facoltà di revocare l'autorizzazione a Vodafone in quanto ci sono delle imprecisioni nel progetto presentato», sostiene invece il Comitato Tovena. «A questo punto il Comune può procedere in questo senso e, nel frattempo, predisporre un piano antenne, anche con la nostra collaborazione, in modo da dare una valida alternativa a Vodafone, che intanto ripresenterà il progetto corretto». I tecnici incaricati da Vodafone, però, hanno già effettuato i rilievi sul sito.