Omaggio tra folk e poesia a Dario Fo

"Dai canti nelle piantagioni di cotone ai cantautori italiani, fino alla poesia dialettale veneta in musica: 60 anni di impegno sociale attraverso la canzone". E' questo il leit motiv di This train is bound for glory, spettacolo in programma il 31 ottobre alle 20.45 al teatro Toniolo di Conegliano nel quadro delle manifestazioni correlate all'edizione 2014 del "Premio Civilitas" organizzato dall'Associazione Dama Castellana, quest'anno assegnato all'attore e scrittore Premio Nobel Dario Fo.Contemporary folk music e folk revival music diventano in quest'occasione il tema fatto proprio dal gruppo musicale e letterario "Le Ombre di Rosso" che con questa pièce propongono un viaggio nella letteratura popolare in musica in una chiave, dicono gli organizzatori, «che connette la musica popolare dai canti delle piantagioni dell'America meridionale ai cantautori italiani e alla poesia dialettale veneta contemporanea, alla ricerca delle radici profonde dell'impegno sociale e umanitario in canzone». Ecco allora aprirsi i i motivi e le forme del successo della folk revival degli anni Sessanta e la loro ricezione letterario-musicale in Italia, di cui Dario Fo' è stato grande interprete. Lo spettacolo vuole infatti essere un omaggio al "letterato-attore" di Saggiano, Premio Nobel per la letteratura nel 1997. Non solo. "Le Ombre di Rosso" propongono nell'occasione anche la prima esecuzione esclusiva dei brani "La stazione abbandonata "e "Bisbigli", ispirati ad alcuni componimenti scelti della raccolta inedita "Sguardi Italoamericani" del poeta Luciano Cecchinel, musicati proprio dal gruppo quale occasione per riflettere sulle forme di riutilizzo della musica tradizionale nella canzone d'autore contemporanea, e sul rapporto stesso tra musica e poesia."Le Ombre di Rosso" è un progetto cantautoriale che trae origine nel 2010 dalla collaborazione del paroliere Fabio Fantuzzi e del compositore Andrea Alzetta. Nel tempo si sono aggiunti l'arrangiatore Cesare Cusan, i polistrumentisti Nicola Borsoi e Paolo Bottecchia, il violinista Jacopo Mazzer e il critico letterario Paolo Steffan. Prestigiosa griffe al gruppo deriva dall'aver musicato, per il concorso regionale Corde Libere, cinque poesie inedite della raccolta "Sguardi Italoamericani" di Cecchinel, e la messa in scena degli spettacoli teatrali "Bob Dylan: un ebreo per la libertà" (2011), "Il gioco in una mano, la bomba nell'altra" (2012), "Il paese dei balocchi" (2013). La serata sarà presentata dalla conduttrice radiofonica Soledad Hale, coadiuvata dallo scrittore Arturo Buzzat, copriore del Premio Civilitas. Informazioni: Dama Castellana tel. 0438 455600 www.damacastellana.it Alessandro Valenti