Ha pagato per 4 anni l'Ici su una casa che non era sua

SEGUSINO Ha pagato per quattro anni l'Ici su un immobile che non era di sua proprietà, e su un'area edificabile che non aveva mai posseduto. Oggi, finalmente, il Comune di Segusino si è accorto dell'errore, e ha rimborsato con 838 euro una sua anziana cittadina, che a quasi 91 anni ha vinto la sua battaglia legale. Il primo versamento della donna risale al 2008, e la somma in eccesso è di 78 euro. Nei tre anni successivi, però, paga sempre circa 200 euro di troppo. Forte delle sue ragioni, la donna presenta subito ricorso entro i termini previsti dalla legge (dopo cinque anni dal pagamento, non avrebbe avuto modo di recuperare i suoi soldi). E grazie alle proteste dell'anziana, ormai 90enne, e del figlio, si scopre che una buona fetta delle imposte pagate non era dovuta. A maggio di quest'anno, inoltre, il figlio precisa che il fabbricato contestato è stato soppresso dal catasto. Ci sono voluti diversi anni, ma la giunta attuale ha preso atto che quell'Ici «è stata versata per errori di calcolo, ed era relativa a un immobile erroneamente indicato in catasto e non di sua proprietà, e a un'area edificabile erroneamente indicata come sita in Segusino e mai posseduta». Lo scorso 16 ottobre l'amministrazione del sindaco Guido Lio ha quindi deliberato quattro atti di rimborso, relativi ai quattro versamenti dal 2008 al 2011 compresi. Alla donna, e al figlio, sono stati riconosciuti anche gli interessi spettanti per legge. (a.d.p.)