"La mia Asolo", affresco di ricordi di ieri e di oggi

A due anni dal successo di "Sua Eccellenza", il libro dedicato ai trevigiani illustri, lo scrittore e giornalista Prando Prandi torna in libreria con "La mia Asolo" nel quale, ricalcando una formula a lui cara, sceglie questa volta di "raccontare" la città ai piedi della Rocca. Lo fa attraverso i personaggi noti e meno noti che la conoscono bene, che ne rivelano i segreti, le opinioni di chi ha avuto modo di conoscerne i più famosi. Un variegato "affresco" per dipingere un'Asolo inedita, tratteggiata attraverso aneddoti e approfondimenti, raccolti di prima mano in una incalzante sequenza. Per ognuno di loro Asolo diventa un luogo speciale, dove la memoria dei tempi passati si mescola quasi magicamente al presente, che si prolunga idealmente in un futuro ricco di aspettative. Nelle pagine del libro si scandagliano le personalità più celebri: Eleonora Duse il cui ricordo inedito è della nipote Suor Mary, Carlo Scarpa nei ricordi dell'architetto Luciano Gemin, Freya Stark svelata da Anna Modugno che per tanti anni le fu vicina. Ritratti non convenzionali assieme a quelli dedicati a Robert Browning e al maestro Malipiero. Ma ne "La mia Asolo" Prandi presta attenzione anche ai "testimoni" di oggi: Edoardo Bernini, al quale è affidato il compito di raccontare del celebre papà Carlo, personalità controversa che ad Asolo dedicò grande attenzione, Armen Gurekian che parla del celebre padre e dell'ancor più noto nonno, architetti entrambe; il maestro Roberto Zarpellon ambasciatore della bella musica che ad Asolo è di casa. C'è spazio anche per asolani molto noti in città: Augusto Le Lievre, Manlio Brusatin, Giorgio Zanesco, la contessa Mariuccia De Lord. Una carrellata di quaranta capitoli dove non manca neppure la politica locale, con il pensiero del sindaco Migliorini, di chi lo ha preceduto, Loredana Baldisser, e chi lo ha sfidato, Andrea Regosa. Senza dimenticare la cultura, ben rappresentata dalle opinioni di Vittorio Sgarbi, il cui nome più volte è stato accostato ad Asolo. Interpellati anche i giornalisti: Gian Antonio Stella, strenuo difensore del paese che gli ha dato i natali e Daniele Ferrazza che di Asolo è ex sindaco e che narra della profonda amicizia con Sergio Saviane. Anche il mondo dell'impreditoria è ben rappresentato nei racconti della famiglia Piazzetta, di Giovanna Miletti e la figlia Alessandra, impostesi nel panorama della moda mondiale, Giuseppe Bigolin re delle selle da bici, Sante e Gabriele Mazzarolo che con gli scarponi da moto hanno creato un impero. E poi Piergiorgio e Franca Coin, Ferdinando e Alessandra Buffetti, Francesco Giacomin, presidente della Fondazione La Fornace. E altri ancora. Li ritroviamo tutti nelle 280 pagine (edite da Duck di Castelfranco) di questo nuovo lavoro editoriale che Prandi presenterà al pubblico sabato alle 17.30 nella sala consiliare del Comune.