Zuffa sulle tasse «Chi c'era prima ha lasciato debiti»

MONTEBELLUNA Stilettate tra i due Favero – il sindaco Marzio e la ex assessore Tiziana – su conti e debiti del Comune. Così replica il sindaco: «I trenta milioni di euro di indebitamento dell'età Zaffaina (anni '90) erano normali all'epoca e, come lei stessa riconosce, in quota parte erano legati alla realizzazione della biblioteca, magnifica eredità culturale lasciata dalla Lega Nord». E aggiunge: «Purtroppo, all'inizio degli anni 2000 è iniziata la crisi economico-finanziaria dello Stato, che ha anticipato quella dell'economia del 2007. Dai ministeri è arrivato l'invito a ridurre la spesa e a contrarre l'indebitamento. Invece, l'amministrazione di cui ha fatto parte Tiziana Favero ha accelerato ulteriormente. Così, mentre gli altri Comuni sui 30.000 abitanti riducevano il debito, Montebelluna arrivava nel 2010 a debito record di 40 milioni! Se gli altri non sostituivano il personale che andava in pensione, qui si continuava ad assumere. Anzi, nel 2010 la spesa di investimento, in media sui 7 o 8 milioni all'anno, veniva portata a 12,5 milioni di euro (forse perché erano vicine le elezioni). Noi stiamo risanando». (e.f.)